Il bando della Camera di Commercio copre il 60% delle spese ammissibili. Confcommercio invita le attività di Livorno e Grosseto a verificare i requisiti

Il fondo complessivo, dopo due rifinanziamenti, è arrivato a 250mila euro.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio fino a 300 metri quadrati, oltre alle attività di ristorazione e somministrazione con sede o unità locale nelle province di Livorno e Grosseto.
Contributi fino a 2.500 euro
Il contributo a fondo perduto copre il 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa, con eventuali premialità aggiuntive.
Tra le spese finanziabili rientrano investimenti in attrezzature, software, promozione, comunicazione, formazione e sicurezza.
Le spese devono essere state fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda, utilizzando sistemi di pagamento tracciabili.
Non sono invece ammesse, tra le altre, spese per registratori di cassa, beni usati o a noleggio, trasporto, opere murarie, impianti, progettazione, gestione ordinaria e personale dipendente.
Domande fino al 10 novembre, ma i fondi possono finire prima
Confcommercio invita le imprese che hanno già effettuato investimenti nel corso dell’anno a verificare se possono accedere al contributo.
«Ci sono ancora risorse disponibili e conviene verificare subito se gli investimenti già realizzati possono rientrare nei requisiti del bando», spiega Federico Pieragnoli.
Le domande possono essere presentate fino al 10 novembre, ma il bando potrà chiudere anticipatamente in caso di esaurimento dei fondi.
Confcommercio Livorno mette a disposizione assistenza per verificare requisiti e spese ammissibili e per la presentazione della domanda.

Lascia un commento