L’Oasi Urbana denuncia operai al lavoro sotto il sole nonostante il bollino rosso: annunciate segnalazioni ad Asl e Ispettorato del Lavoro

Livorno, 4 settembre – Controlli a tappeto nei cantieri della ditta Frangerini: nel pomeriggio di oggi, alcuni attivisti si sono coordinati su tre fronti per verificare il rispetto delle normative regionali. Nei due cantieri presenti a Livorno sono stati trovati operai al lavoro all’esterno nella fascia oraria interdetta per tutto settembre a causa del caldo estremo. A seguito di ciò, il comitato sta preparando un dossier dettagliato con le relative segnalazioni a Asl e Ispettorato del Lavoro. Che questo segni l’inizio di una campagna di tolleranza zero? I dettagli nel seguente comunicato ufficiale:
«Questo pomeriggio, alle 15 in contemporanea in tre cantieri della ditta Frangerini, si sono svolti tre blitz da parte degli attivisti del comitato Oasi Urbana di via Goito. Siamo stati:
- Appalto comunale per la nuova palestra nel quartiere scopaia
- Lavori di ristrutturazione ente cassa edile e scuola edile
- Cantiere Frangerini in località Nugola (Collesalvetti)
In due cantieri su tre (scopaia e cassa edile) abbiamo trovato operai a lavoro all’esterno. Nonostante l’ordinanza regionale del presidente Giani che impone lo stop del lavoro all’aperto dalle 12:30 alle 16 nelle giornate a rischio alto indicate dal sito istituzionale worklimate. Oggi, venerdì 4 settembre è infatti considerata giornata “bollino rosso”. Ordinanza recentemente prorogata.
Alle 15 abbiamo trovato decine di operai a lavoro all’esterno. Anche in un cantiere del Comune di Livorno. PER LORO LE LEGGI E LE ORDINANZE NON VALGONO?
Cosa dirà Frangerini? Che gli operai non sono suoi? E qui arriviamo al secondo punto della campagna che abbiamo avviato oggi. Nei cantieri abbiamo trovato solo dei “responsabili” della ditta Frangerini. Tant’è che da visura aggiornata risultano assunti solo 27 operai. Gli altri? Appalti esterni. Il modo più semplice per scaricare responsabilità e rispetto delle normative di sicurezza su altri soggetti.
Stiamo parlando con i lavoratori e produrremo un dossier sulle condizioni di lavoro nelle ditte in appalto. Sulle modalità di pagamento da parte della società Frangerini e sulla gestione dei suoi cantieri.
Cosa dice il Comune a proposito? In un suo cantiere si lavora senza il rispetto delle normative. Va tutto bene? Forse hanno fretta di ultimare i lavori della palestra e quindi “vale tutto”. L’assessore Mirabelli cosa ha da dire?
Ovviamente a questo blitz seguirà l’ennesima segnalazione alla Asl e all’Ispettorato. Enti falcidiati dai tagli e dall’assenza di personale e di risorse adeguate. Una politica portata avanti sia dai governi di “sinistra” che di destra. Nonostante gli oltre mille morti sul lavoro ogni anno in Italia.
Siamo stati gentili questa volta. Ma l’attività di controllo popolare in tutti i cantieri Frangerini proseguirà nei prossimi mesi.
L’unica arma che stanno provando ad utilizzare per giustificare il progetto di cementificazione dell’oasi urbana di via Goito è il rispetto della legalità. Abbiamo di fronte due soggetti, uno anche istituzionale come il Comune, che non rispetta i diritti dei lavoratori e le normative di sicurezza. Bravi. Continuate così».

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