Da ottobre riparte all’ospedale il percorso di gruppo promosso dall’Asl Toscana nord ovest. Prima dell’accesso è previsto un colloquio psicologico conoscitivo

L’iniziativa è rivolta sia alle persone che stanno vivendo direttamente una malattia oncologica sia ai familiari che le accompagnano nel percorso di cura.
Il gruppo è organizzato dalla struttura di Psicologia della continuità ospedale e territorio e viene riproposto per il terzo anno consecutivo dopo le precedenti esperienze.
Uno spazio per affrontare paura, rabbia e ansia
“Il Cerchio Verde” offre uno spazio di ascolto e condivisione nel quale affrontare le conseguenze emotive che possono accompagnare una diagnosi oncologica.
Il percorso è ispirato al Compassionate Mind Training e alla Compassion Focused Therapy, approcci che puntano a riconoscere e gestire emozioni difficili come paura, tristezza, rabbia, ansia, senso di colpa e vergogna.
L’obiettivo è aiutare le persone a ridurre l’autocritica e la tendenza alla colpevolizzazione, sviluppando strumenti utili per affrontare la sofferenza e prendersi cura di sé durante il percorso della malattia.
A condurre il gruppo sarà la psicologa Simona Ceccanti.
«Di fronte alla malattia si smuovono emozioni intense che a volte facciamo fatica anche solo a riconoscere», spiega Ceccanti nel comunicato dell’Asl.
Il lavoro di gruppo, sottolinea la psicologa, permette di dare spazio a questi vissuti senza giudicarli e di condividere l’esperienza con altre persone che stanno attraversando situazioni simili.
Il progetto torna per il terzo anno
La nuova edizione conferma un percorso avviato negli anni scorsi all’ospedale di Livorno.
Secondo Patrizia Fistesmaire, responsabile della struttura Psicologia della continuità ospedale e territorio, il valore dell’iniziativa consiste nel prendersi cura non soltanto della malattia, ma della persona nella sua interezza.
La riproposizione del progetto per il terzo anno consecutivo, spiega l’Asl, nasce anche dalla risposta positiva registrata nelle precedenti edizioni.
Come partecipare
Il nuovo percorso partirà nel mese di ottobre all’ospedale di Livorno.
Prima di entrare nel gruppo è necessario svolgere un colloquio psicologico conoscitivo preliminare.
La prenotazione può essere richiesta alla struttura di Psicologia ospedaliera dell’Asl indicando nell’oggetto della comunicazione “Il Cerchio Verde”. L’Azienda sanitaria ha pubblicato tutte le indicazioni nell’avviso dedicato sul proprio sito.
Un sostegno che guarda quindi oltre le cure strettamente mediche, mettendo al centro anche il peso psicologico che una diagnosi oncologica può avere sul paziente e sulle persone che gli stanno accanto.

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