Le nuove delimitazioni fanno discutere in una zona dove la carenza di parcheggi è già un problema. Il progetto della Casa di Comunità prevede anche uno spazio interno per gli automezzi

Sei posti auto riservati alla USL fanno discutere i residenti di via Ernesto Rossi. Le nuove delimitazioni, secondo diverse segnalazioni arrivate alla nostra redazione e apparse anche sui social, sarebbero comparse nella giornata di giovedì 3 settembre, in prossimità della nuova Casa di Comunità.
«Sei posti in meno in una zona dove parcheggiare è già difficile. A chi sono destinati? La riserva vale anche di notte?», sono alcune delle domande sollevate dagli abitanti.
Nel 2025 erano già stati persi numerosi parcheggi
La protesta assume particolare rilievo se si guarda a quanto accaduto durante i lavori per la demolizione e la ricostruzione dell’ex distretto sanitario.
Nel febbraio 2025 il Comune di Livorno riconobbe formalmente che il cantiere aveva comportato la soppressione di numerosi spazi di sosta abitualmente utilizzati dai residenti e dimoranti della zona M, tanto da individuare posti alternativi sugli Scali degli Olandesi.
Anche durante successive fasi del cantiere furono previste soluzioni alternative per compensare temporaneamente la perdita di parcheggi e lo spostamento di alcuni stalli riservati alle persone con disabilità.
Negli atti da noi consultati relativi a quelle modifiche non risultano riferimenti a sei stalli USL analoghi a quelli segnalati oggi.
La nuova struttura ha già uno spazio interno per gli automezzi
C’è poi un altro elemento.
Nel progetto ufficiale della Casa di Comunità Livorno Centro, l’Azienda USL Toscana nord ovest specifica che al piano terra è previsto un sottopasso carrabile da via Ernesto Rossi, attraverso il quale gli automezzi possono raggiungere uno spazio interno appositamente destinato alla loro sosta, nella parte sud-est dell’edificio.
Da qui le domande dei residenti: a quali mezzi sono destinati i sei nuovi posti esterni? La riserva riguarda esclusivamente veicoli di servizio? E soprattutto, in quali giorni e orari sarà valida?
Manca ancora il provvedimento che chiarisca le regole
Al momento della nostra verifica non siamo riusciti a rintracciare online l’ordinanza o il provvedimento specifico che disciplina i sei stalli segnalati.
Un documento che permetterebbe di chiarire definitivamente destinatari, orari e motivazioni della nuova regolamentazione.
La questione non riguarda quindi soltanto sei parcheggi, ma il delicato equilibrio tra le necessità della nuova struttura sanitaria e quelle dei residenti di una zona dove, già durante il cantiere, la disponibilità di posti auto era stata riconosciuta come problematica dallo stesso Comune.
Possibile destinazione ai mezzi per il trasporto di persone con disabilità
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione da alcune fonti, i nuovi stalli sarebbero destinati ai mezzi utilizzati per l’accompagnamento e il trasporto di persone con disabilità che devono accedere ai servizi della Casa di Comunità.
Si tratterebbe quindi non di parcheggi riservati genericamente ai dipendenti USL, ma di spazi funzionali all’accesso degli utenti con particolari necessità.
Al momento, tuttavia, non abbiamo ancora trovato il provvedimento amministrativo che confermi ufficialmente questa destinazione. Sarà quindi necessario attendere un chiarimento del Comune o dell’Azienda USL per conoscere con certezza quali veicoli possano utilizzare gli stalli e con quali modalità.

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