Dal 16 luglio entra in vigore l’obbligo della responsabilità civile per tutti i monopattini elettrici. Ecco chi è interessato, quali sono le nuove regole e le sanzioni previste
Da domani, giovedì 16 luglio, entra ufficialmente in vigore l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici. Si tratta di una delle novità più rilevanti introdotte dalla riforma del Codice della Strada, destinata a modificare le abitudini di migliaia di utenti che utilizzano quotidianamente questo mezzo per gli spostamenti urbani.
La misura, inizialmente prevista per il mese di maggio, era stata rinviata per consentire alle compagnie assicurative di predisporre prodotti dedicati. Con la scadenza del periodo transitorio, da domani chi circolerà con un monopattino elettrico dovrà essere coperto da una polizza di responsabilità civile.
Chi deve assicurare il monopattino
L’obbligo riguarda tutti i monopattini elettrici destinati alla circolazione su strada, indipendentemente dall’uso occasionale o quotidiano. L’obiettivo è garantire un risarcimento in caso di danni provocati a persone o cose durante la circolazione.
I monopattini utilizzati dai servizi di sharing erano già coperti da apposite polizze stipulate dagli operatori, mentre la novità interessa soprattutto i proprietari dei mezzi privati.
Le altre regole già in vigore
L’assicurazione si aggiunge agli altri obblighi introdotti dalla riforma del Codice della Strada. Tra questi figura il contrassegno identificativo del monopattino, già previsto dalla normativa, oltre alle disposizioni relative alla sicurezza della circolazione.
Chi possiede una tradizionale polizza di responsabilità civile familiare dovrà verificare attentamente le condizioni contrattuali, poiché nella maggior parte dei casi queste coperture non sono sufficienti a soddisfare il nuovo obbligo previsto dalla legge.
Le sanzioni
Chi verrà sorpreso a circolare senza assicurazione rischierà una sanzione amministrativa e le ulteriori misure previste dal Codice della Strada, compreso il fermo del monopattino nei casi stabiliti dalla normativa.
Con l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo si completa così un importante tassello della riforma dedicata alla micromobilità, con l’obiettivo di aumentare la tutela degli utenti della strada e garantire maggiori tutele economiche alle vittime di eventuali incidenti.