Un dibattito pubblico a Livorno mette a confronto esperti e avvocati sulle ragioni del Sì e del No alla riforma dell’ordinamento giudiziario
Un momento di approfondimento e dibattito aperto alla cittadinanza per comprendere contenuti e implicazioni della riforma dell’ordinamento giudiziario. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso dall’associazione Aria Nova, organizzato in vista del referendum confermativo previsto per il 22 e 23 marzo 2026.
L’appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo alle ore 16, a La Bottega del Caffè, dove si terrà un confronto pubblico dedicato alle ragioni del “Sì” e del “No” alla riforma. L’iniziativa nasce con l’intento di offrire uno spazio pluralista di discussione, capace di aiutare cittadini e operatori del settore a orientarsi tra i contenuti della proposta e le possibili conseguenze sul sistema giudiziario.
Il dibattito sarà moderato dall’avvocata Isabella Martini, presidente dell’associazione organizzatrice, e vedrà la partecipazione di relatori provenienti da esperienze professionali differenti.
Per il fronte favorevole alla riforma interverranno il dottor Giacomo Rocchi, presidente della Prima Sezione della Corte di Cassazione, e l’avvocato Vinicio Vannucci, presidente della Camera Penale di Livorno. A sostenere invece le ragioni del “No” saranno il dottor Ugo De Carlo, già pubblico ministero e consigliere di Stato in quiescenza, e l’avvocato Bruno Neri, portavoce degli avvocati contrari alla riforma.
L’incontro si propone come un’occasione di confronto diretto e pubblico, pensata per favorire una partecipazione consapevole al voto referendario, attraverso il dialogo tra posizioni diverse e l’analisi delle prospettive future dell’ordinamento giudiziario italiano.
L’evento è aperto al pubblico.