Il sindaco guida la delegazione ANCI dei Comuni toscani e presenta alle istituzioni europee il progetto della prossima Biennale del Mare e dell'Acqua. Al centro degli incontri anche rigenerazione urbana, cambiamenti climatici ed emergenza abitativa.
La missione si è svolta il 13 e 14 ottobre, con Salvetti alla guida, secondo quanto riferito dallo stesso sindaco, della delegazione ANCI dei sindaci toscani.
L’incontro con la commissaria europea per il Mediterraneo
Tra gli appuntamenti più significativi, il confronto con la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica, il suo staff, gli uffici della Regione Toscana e i rappresentanti del Comitato europeo delle Regioni.
Al centro della discussione, il futuro della Biennale del Mare e dell’Acqua, manifestazione inaugurata a Livorno nel 2025 e destinata a tornare nel 2027 con una dimensione internazionale.
Secondo quanto comunicato da Salvetti, la presentazione del progetto avrebbe suscitato grande interesse, ottenendo il sostegno delle strutture europee che si occupano delle politiche del mare e del Mediterraneo.
Non sono stati tuttavia annunciati nuovi finanziamenti europei né accordi economici con importi definiti. Il risultato comunicato riguarda, per il momento, il sostegno istituzionale all’iniziativa.
Biennale del Mare 2027: «Le vie dell’acqua per incontrare il mondo»
La prossima edizione sarà dedicata al tema «Le vie dell’acqua per incontrare il mondo», con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra Livorno, il Mediterraneo e le comunità che vivono lungo le coste.
L’iniziativa affronterà temi legati alla Blue Economy, alla sostenibilità ambientale, ai cambiamenti climatici, all’innovazione e al turismo.
La prima Biennale, organizzata nel maggio 2025, aveva coinvolto il lungomare cittadino attraverso incontri scientifici, iniziative culturali, mostre e attività dedicate al mare.
Per il 2027 l’amministrazione punta ad ampliare il dialogo con le istituzioni europee e le realtà internazionali.
Non solo Biennale: casa, clima e rigenerazione urbana
La visita a Bruxelles ha riguardato anche questioni che interessano direttamente i territori.
La delegazione toscana ha partecipato agli incontri della Settimana europea delle Regioni e delle Città, durante i quali sono stati affrontati temi come politiche abitative, rigenerazione urbana, cambiamenti climatici e ruolo delle amministrazioni locali.
Un confronto che guarda anche alla futura programmazione finanziaria europea 2028-2034 e alle opportunità per Comuni e Province.
Cosa cambierà a Livorno?
Il percorso verso la Biennale 2027 è già iniziato con tre iniziative annunciate dal Comune: i Maritime Days, dedicati alla Blue Economy e alle professioni del mare; Livorno Città Aperta, con itinerari turistici e culturali; e il Cammino degli Acquedotti, in programma il 23 ottobre, per valorizzare il patrimonio idrico tra Livorno e Collesalvetti.
L’obiettivo dell’amministrazione è consolidare la Biennale come appuntamento internazionale, capace di coinvolgere istituzioni, imprese, ricerca e turismo.
Resta ora da capire come il sostegno manifestato a Bruxelles potrà tradursi in collaborazioni, progetti e risorse concrete per la città.
La sfida sarà trasformare l’interesse europeo in risultati misurabili per Livorno e il suo territorio, andando oltre il valore promozionale della manifestazione.