Dopo una lunga trattativa, è stata risolta positivamente la vertenza che minacciava i posti di lavoro di oltre 400 dipendenti dell’industria valdarnese, coinvolgendo sindacati, istituzioni e ABB

Dopo una lunga discussione che ha visto il coinvolgimento di sindacati, rappresentanti delle istituzioni e della multinazionale ABB, leader nei settori dell’elettrificazione, automazione e produzione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici, è giunta a conclusione positiva la controversia che minacciava l’occupazione di molti dei più di 400 dipendenti dell’azienda nel Valdarno.
Il tavolo di crisi, convocato presso la sede della Giunta regionale della Toscana, è durato più di dieci ore e ha visto la partecipazione di Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e le crisi aziendali del presidente Eugenio Giani, l’Ufficio ARTI della regione, i sindacati Fim, Fiom e Uilm, la RSU aziendale, l’amministratore delegato di ABB assistito da Confindustria, e la sindaca di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi. L’incontro si è concluso con un’intesa che ha evitato licenziamenti obbligatori e ha limitato a 23 il numero di uscite volontarie con incentivi.
“La conclusione positiva di questa vertenza – ha dichiarato il presidente Giani – è una vittoria per la salvaguardia dei posti di lavoro nel Valdarno e in tutta la Toscana, di particolare importanza considerando che riguarda un settore produttivo di elevato valore tecnologico e strategico per lo sviluppo industriale della regione. Promuovere la presenza di aziende in grado di competere in termini di innovazione e di prospettive di mercato non solo assicura occupazione a chi già lavora in questi ambiti, ma orienta la Toscana verso un futuro di crescita coerente con le esigenze delle imprese.”
In questo contesto, è stato determinante il piano industriale presentato dall’azienda, che conferma il ruolo centrale dello stabilimento valdarnese. La strategia di investimento proposta mira a superare la fase di stallo del mercato dei veicoli elettrici e del processo di transizione energetica, puntando sulla produzione diretta di stazioni di ricarica tramite tecnologie all’avanguardia, abbandonando l’assemblaggio.
Infine, Valerio Fabiani ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle lavoratrici e ai lavoratori che, con pazienza e determinazione, hanno aspettato a lungo questo accordo, qualità che si sono rivelate decisive per il buon esito delle trattative.
FONTE NOTIZIA: SITO INTERNET REGIONE TOSCANA/TOSCANA NOTIZIE