Porterà il proprio contributo sui temi della Blue Economy, del porto e delle attività lavorative legate al mare in vista dell’edizione di maggio 2027
Nel consiglio direttivo entra Alessio Ciampini, chiamato a contribuire in particolare sui temi legati alla Blue Economy, al porto e alle attività economiche connesse al mare.
Il consiglio direttivo, in stretto rapporto con la commissione scientifica e organizzativa, sta lavorando alla costruzione della prossima edizione della Biennale e svolge una funzione di indirizzo nella definizione dell’evento.
Il contributo sulla Blue Economy
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, Ciampini porterà nel consiglio la propria esperienza maturata nel settore portuale e logistico.
Nel corso di oltre dieci anni di attività ha acquisito competenze nella gestione delle risorse umane, nella sicurezza sul lavoro, nel management, nei processi amministrativi e nello sviluppo di progetti legati all’innovazione e all’ICT.
È inoltre consigliere nazionale di UNIPORT e partecipa ad alcuni organismi dell’Autorità di Sistema Portuale, tra cui la Commissione Consultiva e l’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare.
Formazione e incarico
Ciampini ha completato la propria formazione all’Università di Pisa, conseguendo la laurea con lode in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e successivamente un Master in Giurista dell’Economia e Manager Pubblico.
Il suo ingresso nel consiglio direttivo punta quindi a rafforzare il lavoro della Biennale sui temi legati al sistema portuale, alla logistica e alle opportunità economiche connesse al mare.
Come per gli altri componenti del consiglio, anche l’incarico di Ciampini sarà svolto a titolo gratuito.