“Caro sindaco, invece che fare il professore che segna le assenze e le presenze farebbe meglio ad accettare le critiche politiche che le vengono mosse”
“Leggiamo sul Tirreno di oggi le accuse alla nostra consigliera Aurora Trotta, rea a detta del sindaco di non aver partecipato alle sedute della Quarta Commissione. Capiamo che al sindaco manchino i consigli di Potere al Popolo per aiutare questa giunta a governare, ma del resto alle ultime elezioni abbiamo eletto solo una consigliera, che oltretutto a poco più di 20 anni, non riesce a seguire tutte le commissioni (come Potere al Popolo abbiamo deciso di seguire quelle relative a Lavoro, Sociale e Pari Opportunità), dato che già deve seguire i Consigli Comunali, Commissioni speciali, Capigruppo, l’attività politica fuori dalle istituzioni al fianco dei cittadini e delle lotte del territorio, oltre alle assemblee interne del nostro collettivo, e magari riuscire anche ad avere una vita privata, fare l’Università ecc.
Insomma, caro sindaco, invece che fare il professore che segna le assenze e le presenze, farebbe meglio ad accettare le critiche politiche che le vengono mosse; per noi la politica non è un lavoro, nessuno di noi riceve uno stipendio come avviene per lei e la giunta, cerchiamo di fare del nostro meglio con tutta la passione possibile e al massimo delle nostre capacità, quindi non si preoccupi che se la nostra consigliera non riesce a seguire qualche Commissione o altro, abbiamo un collettivo di diversi compagni che segue le vicende al posto suo.
Insomma faccia meno il boomer perché oggi per fortuna c’è internet, le sedute trasmesse via streaming e quant’altro. Detto questo, ci dispiace aver eletto un solo consigliere alle scorse elezioni, sarà nostro compito convincere i livornesi a votarci maggiormente, così da poterci meglio dividere i lavori istituzionali in presenza e farla più contento e magari darvi qualche suggerimento utile a non cementificare ogni angolo di Livorno.”