PIOMBINO Livorno

Il Tar respinge il ricorso sul rigassificatore di Piombino

Giani, Presidente della Regione Toscana: "La decisione del Tar di non concedere la sospensiva rafforza la convinzione, che ho sempre avuto, di aver agito nella correttezza delle procedure previste" #toscana #rigassificatore

Eugenio Giani - Diretta del 06-02-2021
Eugenio Giani - Diretta del 06-02-2021

Giani, Presidente della Regione Toscana: “La decisione del Tar di non concedere la sospensiva rafforza la convinzione, che ho sempre avuto, di aver agito nella correttezza delle procedure previste”

Il Tar del Lazio ha respinto il ricordo del Comune di Piombino sul rigassificatore. Eugenio Giani, Presidente delle Regione Toscana, esprime la sua soddisfazione per la decisione presa.

Ecco quanto afferma:

“La decisione del Tar di non concedere la sospensiva rafforza la convinzione, che ho sempre avuto, di aver agito nella correttezza delle procedure previste e con un’istruttoria accurata dei documenti, delle deduzioni e controdeduzioni presentate, con prescrizioni che si sono accompagnate all’autorizzazione.

Aspetto adesso con fiducia la decisione nel merito da parte dei giudici e l’udienza di discussione fissata per l’8 marzo”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nelle sue vesti di commissario straordinario nominato dal governo sul rigassificatore di Piombino.

Il Tar ha infatti oggi negato la sospensiva cautelare, chiesta dal Comune di Piombino, sull’ordinanza con cui è stata rilasciata l’autorizzazione ai lavori per ospitare per tre anni nel porto della città la nave Golar Tundra di Snam, che dovrà entrare in funzione tra marzo ed aprile 2023.

 Il Tar del Lazio ha ritenuto al momento  “non sussistere i presupposti” per la concessione della sospensiva e che “all’esito della prima disamina della documentazione offerta, l’iter che ha condotto all’adozione del provvedimento  non ha dato evidenza di palesi anomalie nello sviluppo del procedimento né di incontrovertibili carenze istruttorie”

Sul fronte dei “paventati rischi per la pubblica incolumità – scrive ancora il Tar – risultano, allo stato, privi di attualità” anche perché prima dell’entrata in servizio della nave dovranno essere acquisiti il rapporto di sicurezza definitivo e l’autorizzazione integrata ambientale.

“Sarebbe adesso opportuno trovare un livello di dialogo perché l’interesse generale ci deve portare a seguire nel modo migliore la fase che porterà all’ingresso del rigassificatore nel porto. Ha vinto l’Italia”.

FONTE: SITO INTERNET REGIONE TOSCANA/TOSCANA NOTIZIE

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