È il primo concorso straordinario dell’Arma dedicato ai giovani in possesso di laurea. Possono partecipare candidati fino a 28 anni: previste prove scritte, fisiche, psico-fisiche e orali
Si tratta, secondo quanto comunicato dal Comando Generale, del primo concorso nella storia dell’Arma per Marescialli specificamente rivolto a giovani laureati.
Sono ammessi titoli universitari appartenenti alle aree scientifica, umanistica, sanitaria e ambientale, secondo quanto specificato nella tabella allegata al bando.
Chi può partecipare
Il concorso è rivolto ai cittadini italiani in possesso di uno dei titoli di laurea previsti dal bando.
Tra i principali requisiti indicati figurano:
età non superiore ai 28 anni, secondo le condizioni previste dal bando;
possesso dei diritti civili e politici;
laurea compresa tra quelle indicate nella tabella A allegata al concorso.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online entro 30 giorni dall’apertura del bando attraverso il portale ufficiale dei Carabinieri, nella sezione dedicata ai concorsi.
Quali prove bisogna superare
La selezione prevede diverse fasi.
Gli aspiranti potranno essere chiamati a sostenere un’eventuale prova preliminare, seguita dalla prova scritta di lingua italiana o tedesca, dalle prove di efficienza fisica e dagli accertamenti psico-fisici e attitudinali.
Sono inoltre previste una prova orale e la valutazione dei titoli di merito.
Corso di almeno sei mesi
I vincitori saranno nominati Marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso della durata di almeno sei mesi.
Il percorso comprenderà formazione professionale e militare finalizzata all’acquisizione delle competenze necessarie per il nuovo incarico.
Per consultare il bando completo e presentare domanda è necessario accedere al sito ufficiale carabinieri.it, nella sezione “Concorsi”.