L’assessore Rotelli: «Dobbiamo abituare la nostra mente a capire quello che sta accadendo»
Rosignano, 1 ottobre 2026 – Perché leggere libri è oggi più che mai importante e perché dobbiamo continuare a divulgare questa bellissima e sana abitudine anche alle nuove generazioni? «Leggere racconti e storie, reali o immaginarie che siano, vicine o lontane dalla nostra cultura, abitua la nostra mente a capire e quindi anche ad accogliere ciò che conosciamo poco e che spesso identifichiamo come la diversità: tutto ciò è un forte stimolo propedeutico a tentare di superare l’immagine dell’altro come possibile nemico a prescindere», lo afferma l’assessore alla Cultura Giulio Rotelli che ha promosso presso la Biblioteca Comunale “Musu” del Centro Culturale Le Creste a Rosignano Solvay l’allestimento di uno spazio dedicato alle pubblicazioni legate a temi che portano a sviluppare, conoscendo la tragedia delle guerre, sentimenti di pace e non violenza.
«Sono molte le opere letterarie che parlano della guerra e delle sue atrocità e sono quasi sempre narrazioni che portano a riflettere profondamente sulla natura disumana della guerra e che vanno a stimolare – aggiunge Rotelli – la formazione di “anticorpi di empatia” nei confronti di un ritorno alla violenza».
La proposta lanciata dal tavolo della pace dei Comuni della Val di Cecina, in occasione della quarta marcia mondiale per la pace e la nonviolenza (in programma domenica 4 ottobre a Cecina), di andare a proporre uno spazio dedicato alla letteratura a tema nelle biblioteche Comunali è stata quindi accolta subito con entusiasmo dal Comune di Rosignano Marittimo. E già da inizio settembre, spiega l’assessore: «Entrando nella biblioteca del Centro Culturale Le Creste che i frequentatori e le frequentatrici possono trovare una fornita libreria che propone letture che stimolano il pensiero per la pace».