Confronto tra le parti in causa per trovare una soluzione, in contemporanea un presidio di fronte al Palazzo Comunale

Livorno, 20 settembre 2026 – Si terrà domani alle 15 il tavolo istituzionale nel Comune di Livorno: un’occasione di dibattito per cercare di risolvere la complessa questione di via Goito. Il vertice è stato stabilito durante l’ultima seduta consiliare, dopo l’approvazione della mozione presentata dai consiglieri Pietro Panciatici e Camilla Barontini con il voto favorevole della maggioranza.
Nel frattempo, il prefetto Giancarlo Dionisi ha rinviato a data da destinarsi il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) inizialmente previsto proprio per domani. A quella riunione avrebbero dovuto partecipare le forze dell’ordine, il sindaco Luca Salvetti e il costruttore Stefano Frangerini per gestire le criticità dell’area e pianificare il probabile sgombero.
Il Prefetto ha invece preferito incontrare venerdì scorso una delegazione di quattro rappresentanti degli Orti Urbani. Durante il colloquio, secondo quanto riferito, Dionisi avrebbe espresso la volontà di favorire una mediazione pacifica e a tutela dell’ambiente, cercando così di scongiurare un intervento repressivo imminente.
Il vertice di domani si preannuncia tuttavia complesso a causa di posizioni diametralmente opposte: da un lato il Sindaco, che nell’ultimo Consiglio ha ribadito di non voler spostare gli indici edificatori, dall’altro il Comitato degli Orti Urbani, fermo nella richiesta di mantenere l’area interamente naturale.
In contemporanea allo svolgimento dell’incontro istituzionale, gli attivisti hanno organizzato un presidio di fronte al Comune per difendere l’oasi urbana dal cemento.
Tra le motivazioni, il fatto che un terreno più “selvaggio” come quello di via Goito, avrebbe una funzione diversa dal classico parco pubblico. La presenza di boschi più intricati, canneti, roveti e erba alta favorisce infatti vantaggi per quanto riguarda la presenza di fauna e biodiversità, per un maggiore effetto rinfrescante e per l’assorbimento dell’acqua da parte del terreno.