ISOLA D'ELBA ARCIPELAGO TOSCANO

Elba, Giani: «Legge speciale per l’Arcipelago»

Una legge speciale per Elba e Arcipelago Toscano con risorse dedicate, servizi e misure contro lo spopolamento. È il progetto annunciato da Eugenio Giani.

Eugenio Giani annuncia una legge speciale per l'Isola d'Elba e l'Arcipelago Toscano
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani all’Isola d’Elba

Risorse dedicate e servizi per chi vive sulle isole: la Regione apre il cantiere contro lo spopolamento

L’annuncio è stato rilanciato ufficialmente dalla Regione Toscana sabato 5 settembre, dopo gli incontri tenuti da Giani all’Elba.

Il principio è quello di riconoscere le particolari esigenze delle isole attraverso una normativa regionale specifica, capace di intervenire su settori che vanno dalla sanità alla viabilità, dalle scuole alle opere pubbliche, fino al sostegno alle attività commerciali e alla capacità progettuale dei Comuni.

Risorse dedicate all’Elba e alle altre isole

Tra gli strumenti ipotizzati c’è la possibilità di destinare quote specifiche delle risorse regionali ai territori dell’Arcipelago Toscano, anche all’interno dei bandi.

Un modo per evitare che piccoli Comuni insulari debbano competere alle stesse condizioni con realtà territoriali molto più grandi e strutturate.

Giani ha inoltre indicato la necessità di prevedere risorse dedicate alla progettazione, così da consentire alle amministrazioni locali di preparare gli interventi necessari e accedere più facilmente ai finanziamenti.

Sanità, scuole e viabilità tra le priorità

La futura legge dovrebbe interessare diversi settori considerati strategici per la vita quotidiana sull’Elba.

Tra quelli indicati dal presidente della Regione figurano sanità, viabilità, scuole, opere pubbliche, recupero degli edifici pubblici e sostegno alle attività commerciali di vicinato.

Particolare attenzione dovrebbe essere riservata proprio ai servizi essenziali, spesso più difficili da garantire nei territori insulari rispetto alla terraferma.

Sul fronte sanitario Giani ha richiamato anche i progetti già rivolti specificamente all’Elba e ha ribadito la volontà di mantenere e rafforzare i presidi presenti sul territorio.

Il nodo dello spopolamento

Uno degli obiettivi centrali della proposta è contrastare lo spopolamento delle isole e dei piccoli centri.

Il problema non riguarda soltanto il numero dei residenti, ma anche la progressiva difficoltà nel mantenere durante tutto l’anno servizi e attività economiche.

Proprio per questo la Regione punta a prevedere strumenti di sostegno anche per i negozi e le attività commerciali di vicinato, fondamentali soprattutto nei periodi lontani dalla stagione turistica.

L’obiettivo dichiarato è creare condizioni che permettano alle persone di continuare a vivere e lavorare sull’Elba e nelle altre isole durante tutti i dodici mesi dell’anno.

Una legge ancora da costruire

Al momento, tuttavia, non esiste ancora una legge approvata.

Quello annunciato da Giani è l’avvio di un percorso politico e legislativo che dovrà tradursi in un provvedimento concreto.

Restano quindi da definire il testo della legge, le risorse economiche effettivamente disponibili, le misure che saranno introdotte e i tempi necessari per arrivare all’approvazione.

La direzione indicata dalla Regione è però chiara: riconoscere all’Isola d’Elba e all’Arcipelago Toscano una specificità territoriale, prevedendo strumenti e finanziamenti calibrati sulle difficoltà di chi vive e amministra le isole.

Ora la partita si sposta sui contenuti: sarà il testo della futura legge a stabilire quanto l’annuncio potrà tradursi concretamente in nuovi servizi, investimenti e opportunità per i residenti.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.