Sicurezza sul Romito: la Prefettura intensifica i controlli 

Criticità dopo la riapertura del locale: in valutazione anche contingentamento degli accessi e sospensione delle serate

Livorno, 3 settembre 2026 – Sicurezza sul Romito di nuovo sotto i riflettori, la Prefettura di Livorno ha infatti attivato una serie di misure urgenti per affrontare la situazione. Istituito un tavolo permanente di monitoraggio e intensificato i servizi di pattugliamento stradale, oltre a verifiche per verifiche per interventi più decisi. Tutti i dettagli nel seguente comunicato ufficiale:

In relazione alle criticità registrate sul Romito dopo la riapertura del locale “Precisamente a Calafuria”, la Prefettura informa di avere già avviato da diversi giorni l’acquisizione degli elementi necessari per un nuovo e approfondito esame della situazione.

La convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, organo di consulenza del Prefetto, compete formalmente a quest’ultimo ed era stata già preannunciata al sindaco di Livorno. La richiesta formulata dal sindaco converge, pertanto, con un’iniziativa già programmata e comunicata dalla Prefettura.

Prima della riunione è tuttavia necessario completare un’istruttoria puntuale. Sarà verificato se, nel procedimento che ha condotto al ripristino della capienza del locale fino a 600 persone, siano stati considerati, nei limiti delle competenze della Commissione comunale di vigilanza, anche i profili collegati al sicuro afflusso e deflusso degli utenti.

Sicurezza stradale

La viabilità e la sicurezza esterna non rientrano nella competenza tecnica stretta della Commissione. Tuttavia, le modalità di uscita dal locale, l’esposizione degli utenti al traffico stradale, la disponibilità dei parcheggi, l’illuminazione dei percorsi e l’accessibilità dei mezzi di soccorso coinvolgono responsabilità istituzionali affidate a diverse amministrazioni. Sarà quindi verificato se, prima del parere favorevole, sia stata valutata l’opportunità di interessare gli uffici comunali competenti, ANAS, le Forze di polizia e gli altri enti coinvolti.

Gli interventi di ANAS

ANAS ha già ridotto il limite di velocità da 90 a 50 chilometri orari, migliorato il manto stradale ed effettuato gli interventi e le verifiche di competenza sulle barriere e sulle altre infrastrutture. Per l’illuminazione potrà inoltre verificare la possibilità tecnica di interventi puntuali nei tratti che presentano specifiche esigenze.

Controlli e pattuggliamenti intensificati

La Prefettura ha istituito un tavolo permanente di monitoraggio sulla sicurezza del Romito e, nelle more del completamento dell’istruttoria e della convocazione del CPOSP, ha disposto l’intensificazione dei servizi di pattugliamento, vigilanza e controllo, con il concorso delle Forze di polizia, della Polizia stradale e della Polizia locale.

Le parole del Prefetto

«La Prefettura c’è e continuerà a svolgere fino in fondo il proprio ruolo – dichiara il Prefetto Giancarlo Dionisi – ma la sicurezza del Romito richiede che ciascun soggetto eserciti concretamente le proprie competenze. Gli interventi strutturali sui parcheggi, sulla mobilità, sull’illuminazione e sull’organizzazione degli accessi non possono essere sostituiti da un impiego permanente delle Forze di polizia a servizio di un’attività privata».

Le possibili misure finali

All’esito degli approfondimenti e delle interlocuzioni con la Commissione comunale di vigilanza e con i competenti uffici tecnici del Comune, la situazione sarà valutata complessivamente in sede di CPOSP. Qualora non risultassero assicurate adeguate condizioni di sicurezza, soprattutto nelle fasi di ingresso e di uscita, il Prefetto valuterà gli strumenti previsti dall’ordinamento, comprese, ricorrendone i rigorosi presupposti, misure temporanee di contingentamento degli accessi o di sospensione delle serate.

L’auspicio è che il tempestivo e responsabile intervento di tutti i soggetti interessati consenta di individuare e attuare le misure necessarie senza dover ricorrere a tali provvedimenti.

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