Cimitero dei Lupi, revocate le vecchie concessioni dei loculi: cosa devono sapere i familiari

Il Comune avvia la procedura per le concessioni perpetue rilasciate prima del 1967. Si parte dai blocchi 1, 2 e 3 del cimitero La Cigna. Estumulazione gratuita, ma alcune scelte dei familiari possono comportare dei costi

Loculi del cimitero La Cigna di Livorno, noto come cimitero dei Lupi
Il cimitero La Cigna di Livorno, la foto è di repertorio non è la zona interessata 

Cambia la situazione per alcuni dei loculi più vecchi del cimitero La Cigna, conosciuto anche come cimitero dei Lupi, a Livorno.

Il Comune ha avviato la procedura di revoca delle concessioni perpetue relative ai loculi che hanno più di cinquant’anni e che erano stati concessi entro il 31 dicembre 1966.

In parole semplici, il provvedimento riguarda quindi le concessioni rilasciate prima del 1967.

Si parte dai blocchi 1, 2 e 3

La procedura non interesserà contemporaneamente tutto il cimitero.

Il Comune ha individuato un primo gruppo di loculi all’interno dei blocchi 1, 2 e 3 della Cigna.

Saranno questi i primi interessati dalle estumulazioni.

L’estumulazione è gratuita

Per i loculi coinvolti, il Comune sostiene il costo dell’estumulazione dei resti mortali.

È gratuita anche la successiva sistemazione dei resti nell’ossario comune.

Se i familiari non vengono rintracciati oppure non manifestano interesse, il Comune procederà proprio con la dispersione dei resti nell’ossario comune.

Se la famiglia vuole un ossario

I parenti possono invece chiedere che i resti vengano sistemati in un ossario.

In questo caso il Comune pagherà:

  • l’estumulazione;
  • il trasferimento dei resti;
  • la lapide con l’epigrafe.

Restano invece a carico dei familiari, tra le altre cose, il costo della concessione dell’ossario, l’eventuale apertura di tombe già in concessione, la cremazione o altre destinazioni richieste dalla famiglia.

Per gli ossari sarà data priorità, fino a esaurimento, a quelli disponibili nei sotterranei dei blocchi dall’8 al 16.

Cosa succede se il corpo non è completamente mineralizzato

Può anche accadere che, al momento dell’estumulazione, la salma non sia ancora completamente mineralizzata.

In questo caso sarà sepolta gratuitamente in un apposito campo del cimitero La Cigna, salvo che i familiari scelgano una destinazione diversa.

Se invece la famiglia decide di trasferire i resti fuori dai cimiteri comunali della Cigna e di Antignano, tutte le relative spese saranno a suo carico.

Chi è interessato dal provvedimento

Per il momento l’attenzione riguarda quindi soprattutto le famiglie che hanno parenti sepolti nei blocchi 1, 2 e 3 con concessioni perpetue rilasciate entro il 31 dicembre 1966.

Il Comune non indica nel comunicato pubblicato oggi una scadenza unica entro la quale i familiari debbano presentarsi.

La procedura è stata avviata con la determina 4525/2026, mentre il primo lotto dei loculi interessati è stato individuato con la determina 6935/2026.

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