Rosignano prepara 10 nuove telecamere: leggeranno le targhe in tutte le frazioni

Il progetto vale oltre 164mila euro e interessa Rosignano Solvay, Vada, Castiglioncello, Marittimo, Nibbiaia, Gabbro, Castelnuovo e Mazzanta. Gli apparecchi potranno riconoscere le targhe dei veicoli. L’installazione è subordinata al finanziamento ministeriale.

Nuove telecamere con lettura targhe a Rosignano Marittimo
Il Comune di Rosignano Marittimo prevede l'installazione di dieci nuove telecamere con sistema di lettura targhe nelle frazioni.

Il Comune di Rosignano Marittimo ha approvato il progetto di fattibilità per ampliare il sistema di videosorveglianza nell’ambito del Patto per la sicurezza urbana sottoscritto in Prefettura a Livorno.

L’investimento previsto è di 164.384,26 euro. La realizzazione, però, non è ancora definitiva: il progetto dovrà essere vagliato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e servirà al Comune per chiedere il cofinanziamento previsto da un bando del Ministero dell’Interno.

Dove saranno installate

Il piano interessa praticamente tutte le frazioni del Comune.

I dieci punti individuati sono:

  • Rosignano Solvay: via della Cava e via della Repubblica
  • Vada: piazza Garibaldi
  • Rosignano Marittimo: piazza San Nicola e piazza Gori
  • Mazzanta: via Lombardia
  • Castiglioncello: via Aurelia, zona Pineta Marradi
  • Gabbro: piazza della Chiesa
  • Castelnuovo della Misericordia: piazza Gramsci
  • Nibbiaia: piazza Mazzini

Le zone sono state individuate sulla base delle criticità riscontrate e della necessità di migliorare il controllo di aree esposte a fenomeni come vandalismi, danneggiamenti, furti e abbandono di rifiuti.

Telecamere capaci di leggere le targhe

Gli apparecchi previsti saranno di ultima generazione e integreranno sistemi di lettura automatica delle targhe.

Il software trasforma in tempo reale l’immagine della targa in un dato alfanumerico, permettendo alle forze dell’ordine di identificare più facilmente i mezzi transitati nelle aree controllate. Il Comune sottolinea soprattutto la funzione di supporto alle indagini e quella preventiva, come deterrente contro comportamenti illegali.

Secondo la relazione tecnica del progetto, riportata dal Tirreno, il sistema sarebbe inoltre capace di distinguere la tipologia e il colore del veicolo e di fornire informazioni collegate alla targa, come lo stato della revisione e dell’assicurazione o l’eventuale segnalazione di un mezzo rubato, sequestrato o intestato a prestanome.

Si aggiungeranno anche le telecamere Edison

Le dieci apparecchiature previste dal progetto comunale non rappresenterebbero l’unico ampliamento della rete.

Il Comune precisa infatti che andrebbero ad aggiungersi sia alle telecamere già presenti sul territorio sia a ulteriori apparecchiature che Edison dovrebbe installare nei prossimi mesi.

Il potenziamento della videosorveglianza nasce anche dalle problematiche registrate negli ultimi anni sul territorio, tra furti negli esercizi commerciali e nelle abitazioni, vandalismi e altri episodi nei quali l’utilizzo delle immagini delle telecamere ha già consentito di contribuire all’individuazione dei responsabili.

Il passaggio decisivo sarà adesso l’ammissione al finanziamento ministeriale: solo dopo l’ottenimento delle risorse il progetto potrà trasformarsi nell’effettiva installazione delle dieci nuove telecamere.

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