Difesa del suolo, oltre 3 milioni per Procchio e nuovi interventi sull’Ugione a Livorno

La Regione presenta il DODS 2026: finanziato il ripristino del reticolo idraulico a Procchio, all’Elba, mentre a Livorno partirà la progettazione per il consolidamento degli argini del torrente Ugione.

Interventi di difesa del suolo a Livorno e Procchio, con fondi regionali per il torrente Ugione e il Fosso Vallegrande.
La Regione Toscana stanzia oltre 3 milioni per Procchio e fondi per la progettazione sull'Ugione a Livorno.

Sono i due interventi della provincia di Livorno inseriti nel Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il DODS, illustrato oggi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Il programma regionale comprende complessivamente 46 interventi per poco più di 28 milioni di euro, destinati alla mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico in Toscana.

Livorno, 225mila euro per progettare il consolidamento dell’Ugione

Per il Comune di Livorno sono stati stanziati 225.663,84 euro.

Le risorse non finanziano ancora direttamente l’esecuzione dei lavori, ma la progettazione degli interventi di consolidamento delle arginature del torrente Ugione, comprendendo il progetto di fattibilità tecnico-economica e quello esecutivo.

L’ente attuatore indicato dalla Regione è il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa.

Si tratta quindi di un passaggio progettuale necessario per arrivare successivamente agli interventi veri e propri sulle arginature.

Oltre 3 milioni per Procchio

L’investimento economicamente più consistente della provincia riguarda invece Procchio, nel Comune di Marciana, all’Isola d’Elba.

Il DODS assegna 3.031.107,12 euro all’intervento sul Fosso Vallegrande, destinato alla riduzione del rischio idraulico e al ripristino del reticolo idraulico nel cosiddetto “tratto 2”.

In questo caso l’ente attuatore sarà direttamente la Regione Toscana.

A differenza dell’intervento sull’Ugione, che riguarda la fase di progettazione, quello di Procchio figura quindi come un intervento di riduzione del rischio e ripristino del reticolo idraulico finanziato per oltre tre milioni.

Giani: «La prevenzione deve diventare strutturale»

Presentando il piano, Giani ha collegato l’aumento degli investimenti agli effetti dei cambiamenti climatici e alla necessità di intervenire non soltanto sui grandi fiumi, ma anche sul reticolo idraulico minore, costituito da torrenti e corsi d’acqua che durante eventi meteorologici intensi possono trasformarsi rapidamente in elementi di rischio.

Il DODS 2026 vale complessivamente 28.065.156,25 euro.

A queste risorse la Regione affianca 60 milioni provenienti dal PNRR per interventi conclusi entro il 30 giugno 2026 e altri 25 milioni del Piano nazionale 2025, portando a 113 milioni il quadro indicato tra 2026 e 2027. Giani ha inoltre indicato in circa 200 milioni di euro la capacità complessiva di investimento regionale sulla sicurezza del territorio nel corso del 2026, considerando le diverse linee di finanziamento.

Per il territorio livornese, però, i due punti concreti contenuti nel nuovo documento sono chiari: il consolidamento futuro dell’Ugione entra nella fase progettuale e Procchio riceve oltre tre milioni per il Fosso Vallegrande.

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