L’assessora regionale alla cultura con delega all’informazione esprime preoccupazione per l’esclusione della cronista Ilaria Bonuccelli. Dopo la presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, la Regione chiede trasparenza alla Fondazione di Torre del Lago.
FIRENZE / TORRE DEL LAGO, 23 Luglio 2026 – Si allarga il dibattito attorno al caso del mancato accredito stampa accordato alla giornalista Ilaria Bonuccelli in occasione del Festival Pucciniano. Sulla vicenda è intervenuta direttamente l’assessora alla cultura della Regione Toscana con delega a informazione ed editoria, Cristina Manetti, chiedendo che venga fatta piena luce sulle ragioni della decisione presa dai vertici della kermesse lirica di Torre del Lago.
Un caso che nelle scorse ore aveva già sollevato la ferma presa di posizione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, schieratosi a difesa del diritto di cronaca e del libero esercizio della professione giornalistica.
L’intervento della Regione: «Dubbi non utili alla trasparenza»
Pur rimarcando il rispetto per la gestione autonoma dell’ente culturale viareggino, l’assessora Manetti ha sottolineato come scelte di questo tipo necessitino di spiegazioni chiare ed esaustive per evitare ombre sulla gestione dei rapporti con i media:
Le parole dell’assessora Cristina Manetti: «Esprimo attenzione e preoccupazione per quanto emerso in merito al mancato accredito della giornalista Ilaria Bonuccelli al Festival Pucciniano. Su questa vicenda è già intervenuto l’Ordine dei Giornalisti della Toscana e, nel pieno rispetto dell’autonomia della Fondazione Festival Pucciniano, ritengo tuttavia importante che vengano chiarite le motivazioni di una decisione che, se priva di adeguate spiegazioni, rischia di alimentare dubbi non utili a un clima di trasparenza e di piena tutela della libertà di informazione».
Il diritto di cronaca al centro del dibattito culturale
L’episodio riapre la riflessione sul ruolo della critica e della cronaca all’interno delle grandi manifestazioni culturali sostenute dalle istituzioni pubbliche. Secondo la Regione Toscana, il pluralismo informativo e la libertà di stampa restano pilastri imprescindibili anche e soprattutto nell’ambito della produzione artistica.
«La cultura – ha concluso l’assessora Manetti – cresce nel confronto aperto, e il diritto di cronaca rappresenta un valore da salvaguardare sempre». Si attendono ora le eventuali repliche e i chiarimenti ufficiali da parte dei vertici della Fondazione Festival Pucciniano.