«Il decreto taglia-bollo mi sembra un decreto taglia-sanità»
Toscana, 30 settembre 2026 – Più risorse per la sanità regionale: è quanto chiesto dal presidente Eugenio Giani a seguito della parziale esenzione del bollo auto introdotta dall’esecutivo. Questa infatti è una tassa con cui le Regioni contribuiscono a pagare parte della spesa sanitaria sul territorio
«Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia: lo chiedono tutti i presidenti di Regione. E serve più chiarezza per quanto riguarda la compensazione delle mancate entrate dal bollo auto» ha spiegato il governatore a margine della Conferenza delle Regioni.
Le rivendicazioni si muovono in un quadro macroeconomico complesso: in Italia soltanto il 6% del prodotto interno lordo è investito nel sistema sanitario pubblico, contro l’8% della Francia e il 10% della Germania.
«Nelle dichiarazioni da parte del Governo e nei comunicati stampa si assicura che non ci saranno ripercussioni per le Regioni» ha dichiarato Giani. «Ma se leggo il decreto vedo che le somme messe a disposizione per il rimborso dalla mancata entrata è assolutamente insufficiente e la compensazione parziale».
«Per quanto riguarda la Toscana non arriva nemmeno alla metà di quello che erano le entrate. Anziché un decreto taglia-bollo mi sembra un decreto taglia-sanità» ha concluso il Presidente.
