Dopo un caso di febbre tropicale ricoverato alle Malattie Infettive scatta l’ordinanza del sindaco Salvetti. Interventi straordinari a partire dalle 17:00 di oggi contro la zanzara tigre.

LIVORNO, 15 Luglio 2026 – Massima allerta sanitaria a Livorno per un sospetto focolaio di febbre tropicale. Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest (Igiene Pubblica e Nutrizione) ha segnalato al Comune il ricovero, presso il reparto di Malattie Infettive dell’ospedale cittadino, di un paziente affetto da Dengue.
Si tratta di una malattia infettiva tropicale che viene trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, comunemente note come zanzare tigre.
In ottemperanza ai protocolli sanitari nazionali e regionali di prevenzione delle arbovirosi, l’Asl ha prescritto al Comune di Livorno l’esecuzione immediata di una disinfestazione straordinaria e urgente. L’obiettivo è abbattere tempestivamente la densità delle zanzare adulte e delle larve nelle aree frequentate dal paziente, azzerando il rischio (attualmente definito “remoto”) di una trasmissione autoctona del virus sul territorio.
Il sindaco Luca Salvetti ha quindi firmato d’urgenza l’ordinanza sindacale n. 249 del 14/7/2026. L’intervento, affidato alla ditta specializzata Diseco, inizierà oggi pomeriggio, Mercoledì 15 Luglio 2026, a partire dalle ore 17:00.
La mappa dell’operazione: zone coinvolte e strade interessate
La disinfestazione prevede trattamenti mirati sia su suolo pubblico sia all’interno delle proprietà private (cortili, giardini e terrazze) in due macro-aree cittadine, individuate dall’Azienda Sanitaria in base agli spostamenti del paziente.
Il Parco Pertini è già stato completamente chiuso al pubblico a partire da ieri per consentire le operazioni preliminari. Le due aree designate per gli interventi sono le seguenti:
Area 1: Zona Ospedale e Parco Pertini
L’intervento si concentrerà nel quadrilatero delimitato dalle seguenti strade:
- Viale Alfieri
- Via Gramsci
- Via dell’Olmo
- Via della Meridiana
- Via Francesco Chiusa
- Area verde interna al Parco Pertini
Area 2: Zona Via Lamarmora (raggio di 200 metri)
La disinfestazione interesserà a tappeto le seguenti vie del comparto:
- Via della Cinta Esterna (fino all’incrocio con via del Cedro)
- Via del Cedro
- Via Torretta
- Via Eugenia
- Via Solferino
- Via della Cappellina
- Via del Leone
- Via dell’Unghero
- Via Palestro (fino all’intersezione con via Adriana)
- Via Adriana
Gli obblighi per residenti e commercianti
L’ordinanza sindacale impone precisi obblighi a tutti i cittadini, amministratori di condominio, titolari di attività commerciali e produttive che abbiano la disponibilità di aree aperte o abitazioni all’interno dei perimetri indicati:
- Permettere obbligatoriamente l’accesso al personale della ditta Diseco per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione manuale dei ristagni d’acqua nei cortili, giardini, terrazze e piazzali privati.
- Seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dagli operatori sul campo per evitare il formarsi di nuovi focolai larvali (come sottovasi, secchi o bacinelle con acqua stagnante).
Sanità e informazione: le precauzioni da adottare
Per garantire la massima sicurezza della popolazione durante e dopo l’irrorazione dei prodotti insetticidi, l’Amministrazione comunale raccomanda di seguire alla lettera le seguenti istruzioni:
Durante il trattamento (a partire dalle ore 17:00 di oggi) si consiglia di restare al chiuso con finestre, porte e serrande ben serrate e spegnere o sospendere il funzionamento di condizionatori e impianti di ricambio forzato dell’aria. Si consiglia inoltre di tenere in casa gli animali domestici, avendo cura di proteggere le loro ciotole, abbeveratoi e ripari esterni con teli di plastica oltre che proteggere orti e piante da frutto con teli protettivi o, in alternativa, raccogliere tutta la verdura e la frutta pronta prima dell’inizio delle operazioni.
Dopo il trattamento è necessario attendere almeno 15 giorni prima di consumare frutta e verdura coltivate nelle aree interessate che siano state esposte all’insetticida; lavarle comunque accuratamente e sbucciare la frutta prima del consumo. Utilizzando guanti lavabili o monouso, ripulire accuratamente mobili, giochi per bambini e suppellettili lasciati all’esterno che potrebbero essere stati raggiunti dalla nebulizzazione e in caso di contatto accidentale cutaneo con il prodotto, lavare immediatamente e abbondantemente la zona interessata con acqua corrente e sapone neutro.
Sanzioni per i trasgressori
L’Amministrazione comunale fa appello al senso di responsabilità e alla massima collaborazione di tutta la cittadinanza per facilitare il lavoro degli operatori. Si ricorda che, in caso di inosservanza delle disposizioni o di rifiuto ad agevolare i trattamenti nelle aree private, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da 25 a 500 euro, ai sensi dell’art. 7-bis del D. Lgs. 267/2000.

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