Oltre 31 milioni investiti in sei anni per scuole nuove, ristrutturazioni e sicurezza

Livorno, 14 Maggio 2026- torna al centro del dibattito sull’edilizia scolastica e sui servizi educativi. A rivendicare il percorso compiuto dall’amministrazione comunale è il sindaco Luca Salvetti, che in un intervento sui social ha tracciato un bilancio degli interventi realizzati, avviati e programmati negli ultimi sei anni.
Il dato principale indicato dal sindaco riguarda le risorse: oltre 31 milioni di euro, tra investimenti, stanziamenti e interventi programmati dal 2020 al 2026 nel settore educativo. Le opere comprendono nuove costruzioni, ristrutturazioni, efficientamento energetico, rigenerazione degli spazi e adeguamenti alle normative sulla sicurezza.
Secondo Salvetti, si tratta di un ritmo di interventi che, sul fronte delle strutture scolastiche di competenza comunale, non si vedeva da almeno vent’anni. L’obiettivo dichiarato è garantire a bambini e ragazzi livornesi, nella fascia da zero a 13 anni, luoghi più moderni, sicuri e adeguati al percorso educativo.
Nel suo intervento il sindaco richiama alcuni dei principali cantieri seguiti dall’amministrazione dal 2019 a oggi. Tra questi figurano il polo di via Coltellini, inaugurato nel 2023, la scuola Volano “Alexander Langer”, realizzata per ospitare temporaneamente classi durante lavori o situazioni di emergenza, il nuovo nido Pirandello, progettato e in fase di realizzazione, e le scuole Micheli, oggetto di un intervento di ricostruzione e riqualificazione complessiva.
Il sindaco cita inoltre una serie di riqualificazioni, già avviate o completate, in diversi plessi cittadini, tra cui Munari, Pazzini, Mondolfi e Gamerra. Un elenco che, nelle intenzioni dell’amministrazione, rappresenta la fotografia di un piano più ampio sul patrimonio scolastico comunale.
“Livorno è ormai tornata a essere una città virtuosa sul fronte educativo” è il messaggio politico-amministrativo lanciato da Salvetti, che collega gli investimenti non solo alla manutenzione degli edifici, ma anche alla qualità della vita scolastica quotidiana.
Il tema si inserisce in un quadro più ampio di interventi pubblici legati anche alle risorse del Pnrr. Sul sito del Comune di Livorno risultano inseriti, nella missione “Istruzione e ricerca”, progetti come la realizzazione dell’asilo nido Pirandello, la nuova scuola secondaria di primo grado Mazzini in via Sgarallino e il nuovo centro infanzia 0-6 Montenero nell’area ex via Curiel.
Negli ultimi anni il Comune ha più volte rivendicato l’impegno sulle scuole. Nel 2023, in occasione della riapertura dell’anno scolastico, l’amministrazione aveva parlato di interventi per circa quattro milioni di euro in diversi edifici scolastici, tra manutenzioni, adeguamenti impiantistici, antincendio ed efficientamento energetico.
Tra i dossier ancora sensibili resta quello delle Micheli-La Marmora, al centro nel 2025 di criticità legate a infiltrazioni nella struttura modulare lungo le Mura Lorenesi. In quell’occasione il Comune collegò l’utilizzo delle soluzioni temporanee a un piano più ampio di riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino.
Per Salvetti, insediato nuovamente come sindaco il 13 giugno 2024, il bilancio sugli investimenti educativi diventa quindi uno dei punti qualificanti dell’azione amministrativa. La linea indicata dal primo cittadino è trasformare gli interventi sulle scuole in una leva strutturale per la crescita della città: non solo cantieri, ma spazi educativi più sicuri, efficienti e adatti alle esigenze di bambini, famiglie e personale scolastico.