Incontro con Paolo Montella al Circolo Norfini il 27 marzo ore 17:30
In un mondo attraversato da guerre, violenze e una percepita perdita di valori, la poesia resta uno degli strumenti più forti per riconnetterci con la nostra umanità. Non solo rifugio emotivo, ma lente per osservare la realtà, la poesia ci offre uno spazio dove il dolore, la memoria, la speranza e l’amore possono essere raccontati con intensità e precisione.
È in questo contesto che nasce “Come zattera alla deriva”, la nuova raccolta poetica di Paolo Montella che presenta Venerdì 27 Marzo alle 17,30 al circolo ARCI Norfini in via di salviano. Il libro si propone come una zattera nel mare dei nostri tempi, capace di trasportare il lettore tra immagini forti, emozioni autentiche e riflessioni sulla vita.
La poetica di Paolo Montella si distingue per una musicalità intensa e originale, frutto della sua esperienza anche come musicista. Nei versi, ritmo e suono delle parole diventano parte integrante del significato, creando poesie che vibrano, cadono, esplodono come un crescendo musicale.

Come dice l’autore nella prefazione del libro: “la poesia non appartiene mai solo a chi la scrive, ma anche a chi la legge, la accoglie e la trasforma dentro di sé. Questa raccolta nasce da quell’energia, da quel confronto continuo con la vita. Le mie poesia sono tasselli di un mosaico interiore, frammenticheraccontanoesperienzepersonalimachepossonofarsiecouniversaleedialogarecon le emozioni di chi le incontrerà”.
“Come zattera alla deriva” non è solo un libro di poesia: è un invito a fermarsi, ascoltare e sentire, una proposta per ritrovare bellezza, umanità e senso in mezzo alle difficoltà del presente. La presentazione sarà un’occasione per incontrare l’autore, ascoltare alcune poesie lette ad alta voce e dialogare sul ruolo della poesia nella nostra vita quotidiana.
La presentazione sarà introdotta dall’attrice Manola Bichisecchi e sarà accompagnata dalla musica del Maestro Adriano Sebastiani alla chitarra classica. Le letture dei testi sono affidate agli attori Manola Bichisecchi e Giorgio Notari.
Ingresso libero.