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Biodiversità a Livorno: conoscerla e tutelarla

Giovedì 19 marzo se ne parla al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo con l’intervento di Marco Dinetti (LIPU) a cura del Gruppo Botanico Livornese

Sono cinquantatré le specie di uccelli nidificanti a Livorno, dalla
Capinera al Gabbiano reale, secondo i risultati preliminari del
nuovo atlante ornitologico urbano e che nel loro insieme
contribuiscono alla biodiversità le territorio cittadino.

Di questi aspetti si parlerà giovedì 19 marzo (ore 17) al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) nella conferenza dal titolo “Biodiversità a Livorno: conoscerla e tutelarla” con l’intervento di Marco Dinetti, responsabile di ecologia urbana della LIPU, nell’ambito delle attività divulgative rivolte alla cittadinanza promosse dal Gruppo Botanico Livornese.

Nella prima parte dell’incontro saranno appunto discussi i dati
del nuovo atlante ornitologico urbano ponendoli a confronto con
le due edizioni precedenti scoprendo così le specie attualmente
più diffuse, quelle stabili, quelle in declino, quelle scomparse e
le eventuali new entry.

Nella seconda sezione della conferenza sarà invece illustrata
l’evoluzione dell’avifauna in conseguenza delle trasformazioni
ambientali: «Negli ultimi decenni – spiega Dinetti – ampie zone
sono passate da incolti e terreni agricoli a nuovi quartieri
costruiti e questo toglie habitat alle specie più sensibili, mentre
avvantaggia quelle opportuniste (come il Gabbiano reale e la
Gazza)».

Un’altra questione in esame è la gestione del verde e come ciò
possa incidere sulla biodiversità: «Sono, in particolare, da
evitare abbattimenti e potature drastiche di alberi e siepi,soprattutto in questa stagione in cui è in corso la nidificazione, tutelata da norme nazionali e locali (legge 157/92, CAM, regolamento comunale).

Negli ultimi mesi abbiamo notato favorevolmente che non sono
state praticate ulteriori potature drastiche alle alberature
pubbliche, mentre purtroppo nel privato continuano le
capitozzature che sono distruttive per le piante, nonché vietate
dalla legge.

Vi sono state invece numerose operazioni di taglio drastico di
siepi e arbusti in parchi e giardini di tutta la città, e questo
penalizza diverse specie di fauna che vivono e nidificano negli
strati bassi della vegetazione, oltre a togliere ai cittadini una
risorsa utile per combattere l’inquinamento e le ondate di calore
estivo».

Info: ingresso libero; tel. 0586-266711.

Prossimi eventi del Gruppo Botanico Livornese

26/03/2026: Coltivare piante in ambienti extraterrestri con
Chiara Pucciarello;
02/04/2026: Storia Botanica della Birra con Marco Leone;
09/04/2026: I giardini dell’antico Egitto con Gianna Giannessi;
16/04/2026: La flora toscana in movimento: variazioni altitudinali
dal 1950 a oggi con Gianni Bedini;
23/04/2026: Luce, fonte di vita con Emanuela Silvi;
30/04/2026: Poesia della botanica con Rossana Massari;
07/05/2026: Antiche varietà di castagne del Casentino:
un patrimonio da tutelare e valorizzare con Fabiano Camangi;

14/05/2026: Le tecniche e gli strumenti per riconoscere e
classificare le specie vegetali dal mondo antico a
quello digitale con Dario Martolini;
15/05/2026: Incontro per lo studio e riconoscimento pratico di
campioni botanici con testi e strumenti digitali.
Locali di via Roma 230 (prevista prenotazione) con Dario
Martolini;
21/05/2026: Il legno con Massimo Camerini;
28/05/2026: Rievocazione delle passate escursioni del GBL con
Giuliano Ginanneschi e Dario Martolini.

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