Quarto appuntamento con la rubrica per la sala cinematografica

Le ultime ore di vita di Hind Rajab, la bambina palestinese di 5 anni uccisa dall’escercito israeliano mentre si trovava all’interno della macchina di famiglia, nascosta tra i sedili e tra i cadaveri dei propri parenti. La piccola ha passato questo tempo al telefono con gli operatori della Mezzaluna Rossa nella speranza di essere soccorsa; ed è proprio dal loro punto di vista che seguiamo la vicenda, in trepidante attesa del via libera per poter mandare un’ambulanza a prenderla.
Coinvolgente quanto straziante, il film di Kawthar ibn Haniyya, denuncia quanto accaduto, e lo fa mescolando la parte attoriale alle registrazioni originali delle chiamate avvenute il giorno in cui la bambina venne assassinata, e, nonostante si conosca già come vada a finire la vicenda, è difficile fare a meno di sperare in un esito differente.