In programma giovedì 24 luglio alle ore 19.45 presso la Galleria delle Officine Storiche di Porta a Mare

“Ciò che conta non è solo ciò che ti accade, ma come reagisci a ciò che accade.” Con questa citazione del filosofo Epitteto si apre l’evento organizzato dal Rotary Club Livorno, in programma giovedì 24 luglio alle ore 19.45 presso la Galleria delle Officine Storiche di Porta a Mare.
Una serata dedicata allo sport inclusivo e al suo ruolo fondamentale come strumento di crescita personale, coesione sociale e valorizzazione delle differenze. Al centro del dibattito il valore educativo e trasformativo dello sport, capace di costruire comunità aperte e solidali, in linea con i tempi e con le sfide della contemporaneità.
A introdurre l’incontro sarà Valter Manunza, socio del Rotary Club Livorno. Con lui dialogheranno Marco Ceccarini, giornalista sportivo, e tre figure di riferimento nell’ambito dello sport paralimpico:
-Christian Volpi, campione paralimpico di canottaggio
-Roberto Volpi, delegato provinciale del Comitato Italiano Paralimpico
-Matteo Volpi, allenatore
«Nel Rotary – afferma la presidente Marina Pesarin – crediamo che tutte le persone, a prescindere dalla loro età, etnia, colore, abilità, religione o genere, abbiano qualità visibili e invisibili che le rendono intrinsecamente uniche. Ci impegniamo a creare una cultura inclusiva in cui ogni persona si senta valorizzata e parte integrante di una comunità.»