Se ne parla al Museo di storia naturale del Mediterraneo col Gruppo Archeologico-paleontologico livornese
I risultati della prima campagna di scavo dell’antica pieve di Camaiano saranno il tema della conferenza in programma giovedì 23 gennaio (ore 17) presso il Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) a cura del Gruppo Archelogico-paleontologico livornese con l’intervento del dott. Francesco Pagliani (Università di Pisa) ovvero l’archeologo scopritore dei resti del sito medievale grazie alle immagini di Google Maps.
Diretto dal prof. Enrico Cirelli (Università di Bologna) su autorizzazione della Soprintendenza di Pisa e Livorno, lo scavo è stato finanziato per questa prima fase dall’Azienda Agrituristica Cappellese, (Castelnuovo della Misericordia) proprietaria del terreno dove è avvenuto il rinvenimento, mentre il Comune di Rosignano Marittimo ha concesso il patrocinio ed il Gruppo Archeologico-paleontologico livornese ha offerto il supporto logistico:
«Attestata lungo l’antica Via di Popogna- spiegano gli organizzatori – la pieve millenaria intitolata a San Gerusalemme e San Giovanni Battista in Camaiano, menzionata per la prima volta in un documento del 958, ha rappresentato per secoli il punto di riferimento per il territorio di Castelnuovo della Misericordia e dei centri limitrofi.»
Sarà inoltre proiettato un docufilm dello scavo (video di Roberto Tessari);
Info: Ingresso a donazione liberale; tel. 0586-266711;
Le prossime conferenze del GAPL
La serie di conferenze organizzate dal Gruppo proseguirà il 30 gennaio parlando del ruolo della donna nella società etrusca e quindi il 6 febbraio con “Il Terrilogio Blasini (1794)” su una famiglia livornese con beni a Rosignano Marittimo. Nei due incontri conclusivi (13 e 20 febbraio) si parlerà infine dell’evoluzione della specie umana e dell’Uomo di Neanderthal.