CRONACA app

App livornese sfida le big della consegna a domicilio

Il team di giovani professionisti livornesi ha avviato il progetto “Opplà” come alternativa al monopolio delle multinazionali, e per favorire un modello di business più umano e vantaggioso per tutti

Livorno, 11 gennaio 2025 – “Entusiasmo” è la prima parola che viene in mente incontrando Lorenzo Moschella, il 30enne livornese ideatore del progetto Opplà; lui ed il suo team, sei collaboratori tutti giovanissimi, sono responsabili della creazione di una app che vuole imporsi come alternativa più “umana” alle piattaforme internazionali di delivery. Ma che cosa significa?

Nel modernissimo ufficio di Opplà, in via delle Cateratte, Lorenzo racconta la storia di questa start-up e le motivazioni della sua esistenza: “Opplà nasce a giugno del 2023 con l’intenzione di creare un business dal quale tutte le parti coinvolte possano trarre beneficio.”

“Attualmente sono tre” – spiega Lorenzo, “le multinazionali che monopolizzano il mercato delle consegne a domicilio, imponendo tariffe svantaggiose per i ristoratori (che si trovano a dover aumentare i prezzi) e, in alcuni casi, obbligando i rider a lavorare a cottimo.”

“La nostra formula prevede una tariffa unica e trasparente, al contrario delle percentuali richieste dalle big, oltre alla partnership con Kil0 ed il suo parco di rider regolarmente contrattualizzato e tutelato. Il nostro modello garantisce sia la sicurezza dei lavoratori che un evidente risparmio per i ristoratori e per i consumatori.”

In breve, l’app nata a Livorno dall’idea di un livornese si pone come aggregatore di attività commerciali che desiderano proporre il servizio di consegna senza necessariamente passare attraverso le piattaforme internazionali e i loro tariffari; sono già 68 i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa, e oltre 2000 le persone che hanno scelto Opplà come servizio di delivery.

Al momento il servizio è disponibile online, mentre l’app tornerà ad essere disponibile in store da metà febbraio. 

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