Martedì 1° ottobre, l’evento conclude le tre giornate di “Un’altra partita – Comunità in campo” con riflessioni sul fenomeno del drop-out sportivo.

Si conclude con un evento significativo “Un’altra partita – Comunità in campo”, la manifestazione sullo sport sociale e inclusivo organizzata dalla Fondazione Livorno in occasione della XII Giornata Europea delle Fondazioni. Dopo tre giornate di attività sportive, tra cui bouncepass a baskin, corse in pista di atletica, lanci di bocce, dimostrazioni di canottaggio e staffette acquatiche, l’attenzione si sposterà sull’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale.
Martedì 1° ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, si terrà un convegno presso l’Auditorium del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. Durante questo incontro, istituzioni, esperti, atleti, studenti e genitori si uniranno per discutere del ruolo cruciale dello sport non solo come attività fisica, ma anche come “medicina per la mente” e scuola di vita. L’attività sportiva, infatti, promuove la resilienza, il rispetto per gli altri e interazioni sociali sane, rappresentando un’importante occasione per migliorarsi e superare le proprie limitazioni.
Tuttavia, il fenomeno del drop-out sportivo tra i giovani sta diventando una realtà allarmante. Il tasso di abbandono dell’attività sportiva è in aumento, con l’Italia che occupa una posizione preoccupante nelle classifiche mondiali di sedentarietà: quarta tra gli adulti e prima tra i minori. L’uso smodato di internet e dei social network, unitamente alle restrizioni imposte dalla pandemia di Covid-19, ha influito notevolmente sulla riduzione del tempo dedicato allo sport. Anche in una città come Livorno, tradizionalmente attiva nel settore sportivo, si osserva una preoccupante crescita di questo fenomeno.
Durante il convegno, si approfondiranno le cause del drop-out sportivo, esaminando fattori quali i costi eccessivi delle attività sportive, l’atteggiamento poco incoraggiante delle famiglie e la gestione dell’ansia da prestazione. L’incontro si propone di fornire strumenti e risorse per combattere questa tendenza, sottolineando l’importanza dello sport come elemento chiave nella crescita dei giovani.
Programma del convegno
Saluti: Luca Salvetti, Sindaco di Livorno
Luciano Barsotti, Presidente Fondazione Livorno
Interventi: Andrea Raspanti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Livorno Cristina Grieco, Presidente Indire Giovanni Giannone, Comitato Regionale Toscana Coni, delegato provinciale Livorno
Michela Franchini, Ricercatrice Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari, Istituto di Fisiologia Clinica CNR di Pisa: “Il DROP OUT sportivo in età adolescenziale: driver ed effetti di un fenomeno complesso”
Francesca Denoth, Ricercatrice Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari, Istituto di Fisiologia Clinica CNR di Pisa: “I giovani fra sport e comportamenti a rischio”
Christian Volpi, Atleta paralimpico
In chiusura, si ringraziano tutti i partner coinvolti nella manifestazione, che da anni promuovono lo sport come strumento di riabilitazione per bambini e adulti con disabilità e fragilità economico-sociale. Tra questi, il CONI (Delegazione Livorno) e le associazioni Zenith, SIL (Sport Insieme Livorno), Progetto Filippide, Sportlandia Livorno, Circolo Nautico Livorno, Toscana Disabili Sport, Centro San Simone – Gli amici di tutti, Happy Wheels e la cooperativa sociale Thisintegra. La manifestazione beneficia del patrocinio del Comune di Livorno, della Provincia di Livorno, del CONI e dei Consulenti del Lavoro di Livorno, e della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale.