I trekker e la fantascienza che apre la mente e il cuore
Le convention come da modello americano dedicate al mondo dei fumetti, delle serie tv, dei film e dei videogiochi con eroi fantascientifici sono di fatto entrati a far parte della nostra cultura generale. L’Italia ha molte iniziative dedicate al fantasy e alla fantascienza. Bellissime occasioni per gli appassionati di fumetti, giochi di ruolo, videogiochi come Lucca Comics che conosciamo e per i comuni che godono di questa forma di turismo periodico. Però se a chi non segue la fantascienza potrebbe sembrare simile la Starcon è un po’ diversa, ricca ma intima che coinvolge principalmente una fascia ampia tuttavia, mediamente alta di età ed è una convention dedicata ad un certo tipo di fantascienza che nasce ad opera dei trekker, ovvero i fan di una serie tv nata nel secolo scorso Star Trek. Benchè si accosti al mondo dei fumetti, dei giochi, del modellismo e dei cospleyer ed abbia accolto nel tempo fanclub di altre produzioni più recenti, compresa la nuova frontiera di star trek , l’intera convention si percepisce come una coccola estesa che si auto-concedono i fan, infatti, l’affluenza è umana e condivisa all’insegna dei valori insegnati dalle stesse sceneggiature tanto amate; si può essere appassionati di scienza, di costumi, di fumetti, di tematiche di confine come di ingegneria, letteratura futuristica e possono essere mille i motivi che portano a seguire un certo filone, ma non arrivi ad una convention di questo tipo se non condividi le motivazioni che muovono le trame e i personaggi.
La Starcon 2024 che si è svolta a Bellaria Igea Marina dal 17 al 19 maggio si è dimostrata esattamente della dimensione che solo gli appassionati del genere possono comprendere. Per i profani la fantascienza è fantascienza ma c’è una fantascienza horror e distopica che racconta invasioni, devastazioni e guerre ed una fantascienza di speranza, che vede l’essere umano esploratore, mediatore, soccorritore capace di abbattere le differenze con empatia e risolutezza; quella che è stata al centro della tre giorni svoltasi presso il palazzo del turismo di Bellaria. Nata come Sticcon la convention annuale della Stic- Star Trek Italian Club dal 2013 intitolato al fondatore venuto a mancare in quell’anno: Alberto Lisiero- già in collaborazione con Ultimo Avamposto, diventa Starcon nel 2011 inglobando nel tempo altre convention: Regeneration Four dedicata al doctor Who o Chevron6 per Stargate Fanclub Italia o Italia Klinzha Society ( associazione sul panorama klingon).
Tre giorni ricchi di giochi, incontri, workshop; illuminanti gli incontri con i doppiatori Luca Gatta e Leonardo Patrignani ed una inaspettata fantastica Stefanella Marrama che ha reso l’argomento sia interessante che divertente, grazie al mix di competenza e simpatia e tanti attori direttamente dalle serie tv accessibili e disponibili quali Robert Picardo, Armin Shimerman Todd Stashwick, Kitty Swink, Beverly Wasburn, Tanya Lemani, Harry Waters jr e Richard Prace, proiezioni e ancora conferenze sull’astrofotografia con Fabio Mortari, sul mondo stargate con Annalisa Diacinti, sulla miniaturizzazione umana nei film con Cesare Cioni o sulla musica Klingon con Claudio Soneco.
Non sono mancati momenti di solidarietà e beneficenza e premiazioni a concorsi letterari, di modellismo e di grafica indetti durante l’anno passato, non è mancata l’invasione in divisa di Bellaria ed il riconoscimento finale per l’impegno creativo. E’ stato possibile incontrare un Dalek, incontrare un Tardis, attraversare uno Stargate e volare via su una navicella spaziale.