CRONACA Carabinieri

Trovato in auto con coltello, forbici e pinze, fermato 40enne

Individuato inoltre un 65enne livornese, riconosciuto come presunto responsabile del danneggiamento aggravato di un’auto posteggiata in via Labriola alla quale avrebbe intenzionalmente divelto il tergicristallo posteriore #cronacalivorno

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Individuato inoltre un 65enne livornese, riconosciuto come presunto responsabile del danneggiamento aggravato di un’auto posteggiata in via Labriola

Nello scorso mese di febbraio, in chiave di prevenzione dei reati con particolare attenzione a quelli contro il patrimonio i militari erano intervenuti in questo Borgo dei Cappuccini dove alcuni cittadini, tramite il 112 NUE, avevano segnalato un uomo che stava danneggiando, colpendoli e spingendoli a terra, dei motorini lì parcheggiati in fila. 

Giunti tempestivamente, hanno potutoconstatare che ben 29 motocicli presentavano danni di vario tipo alla carrozzeria e agli specchietti, il cui presunto autore, un 35enne di origini nordafricane ancora sul posto in stato di agitazione, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso ed al termine denunciato per danneggiamento aggravato.

Negli stessi giorni, grazie alla conoscenza del territorio suffragata dall’analisi delle immagini delle telecamere pubbliche e private, un 65enne livornese è stato riconosciuto quale presunto responsabile del danneggiamento aggravato di un’auto posteggiata in via Labriola alla quale avrebbe intenzionalmente divelto il tergicristallo posteriore. 

Infine, durante un servizio di pattuglia, i carabinieri hanno individuato un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, presso un distributore di carburanti in questo viale Petrarca il quale, alla vista della “gazzella” tentava di allontanarsi. Fermato per un controllo, visto l’atteggiamento, è stato sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 25 cm, di cui 10 cm di lama, una forbice da elettricista ed una pinza a pappagallo, sul cui porto non è stato in grado di fornire alcuna valida motivazione. 

L’invito è quello di segnalare sempre qualunque circostanza o persona “sospetta” in modo da consentire un rapido e mirato intervento delle pattuglie.

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