CRONACA arrestato alla stazione

Scoperto con 1 kg di droga nello zaino, arrestato alla stazione

L’uomo è stato fermato dai poliziotti della Narcotici in collaborazione con la Polizia ferroviaria #cronaca

Intervento della Polizia di Stato a Livorno dopo un accoltellamento
Un uomo è stato accoltellato a Livorno dopo aver rifiutato di vendere una birra. La Polizia ha arrestato un 30enne.

L’uomo è stato fermato dai poliziotti della Narcotici in collaborazione con la Polizia ferroviaria

Prosegue senza tregua l’attività di contrasto, da parte della Polizia di Stato, all’odioso fenomeno dello spaccio di droga, specialmente nelle zone del centro cittadino e della Stazione Centrale nelle quali sono frequenti le segnalazioni presentate da esercenti ed abitanti ed in cui il Questore della provincia di Livorno ha disposto un’intensificazione dei controlli.

Nel corso di un servizio di prevenzione e repressione dei reati contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di piazza Dante, nel pomeriggio di martedì 20 febbraio, i poliziotti della Narcotici della Squadra Mobile livornese hanno proceduto al controllo, all’interno della Stazione Centrale delle Ferrovie di Stato, con la collaborazione di personale del locale posto Polfer, di uno straniero appena sceso da un treno regionale.

Il controllo dava esito positivo: all’interno dello zaino che l’uomo teneva sulle spalle, venivano rinvenuti due voluminosi involucri in cellophane trasparente, risultati contenere sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di Kg. 1, quindi destinati evidentemente allo spaccio, motivo per cui veniva arrestato in flagranza.

Gli accertamenti in banca dati facevano emergere anche la pendenza, a suo carico, di un provvedimento di carcerazione emesso in data 10.11.2023 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per l’espiazione di una pena residua di 9 mesi e 28 giorni di reclusione a seguito di condanna per violazione dell’art. 73 D.P.R. 309/90.

L’arrestato veniva condotto presso la Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata di mercoledì scorso l’arresto veniva convalidato ed il Giudice disponeva, nei confronti dell’arrestato, la misura cautelare in carcere.

Va precisato che il procedimento penale non è ancora definito e, pertanto, le contestazioni dovranno essere ulteriormente verificate nell’eventuale giudizio. Solo una sentenza definitiva di condanna potrà far ritenere colpevole l’indagato.

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