ECONOMIA camera di commercio italiana negli emirati arabi

L’avvocato livornese Fabrizio Calamassi riceve il premio “Italian senior representative” della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi

Un riconoscimento importante per il nostro concittadino nonostante la giovane età #livornonotizie

L'avvocato Fabrizio Calamassi insieme al Presidente della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti Stefano Campagna durante la consegna del riconoscimento

Nonostante la giovane età un riconoscimento importante per il nostro concittadino

Di livornesi nel mondo che danno lustro alla nostra città ci sono stati in passato e ce ne sono anche ora. Uno di questi è sicuramente l’avvocato Fabrizio Calamassi, livornese doc, che si stà distinguendo come consulente della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi Uniti. Nei giorni scorsi infatti l’avvocato Calamassi ha ricevuto il premio quale “Italian senior representative”, nella splendida cornice del Jumeirah Beach Hotel, ai piedi dell’iconica Burji Al Arab, direttamente dalle mani di Stefano Campagna, Presidente della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi.

Come dice lo stesso avvocato Calamassi è una sorta di “Oscar alla carriera”, voluto in via del tutto eccezionale dalla Camera stessa, per premiare coloro che si sono distinti in questo lasso temporale per risultati e costanza nell’assistere e promuovere il ruolo della Camera di Commercio italiana a Dubai. Pensate che in dieci anni sono stati 3000 i professionisti che hanno collaborato con la Camera e solo in 8 hanno ricevuto questo riconoscimento.

L’avvocato Calamassi, in merito a questo premio, afferma:

“Rappresenta il coronamento del lavoro, dell’impegno e della perseveranza fin qui profusa nella mia attività professionale, che mi infonde fiducia e coraggio per continuare in questa importante missione con sempre maggiore esperienza. Il bagaglio di conoscenze acquisite fino ad oggi, non solo verrà impiegato per sostenere le imprese in Medio Oriente, ma verrà anche trasfuso in altri mercati come il Canada e gli Stati Uniti, in cui ho iniziato uno scambio professionale con le relative camere italiane estere per sostenere i progetti internazionali di alcuni clienti. Ringrazio pertanto tutto lo staff camerale ed i professionisti con cui ho avuto il piacere di lavorare in questi anni e con i quali spero di collaborare per molti anni a venire”.

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