Ex teatro e gioiello storico livornese del dopoguerra, le due sale del cinema accolgono di nuovo il pubblico per la stagione invernale

Come ogni anno il cinema Gran Guardia torna in sala dopo la stagione estiva all’aperto presso l’Arena di Ardenza, riportando le sue programmazioni nelle sale del centro cittadino; la riapertura è stata molto partecipata grazie anche alla terza edizione di “Cinema in festa”, iniziativa nazionale promossa dal MiC in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano che ha permesso alle sale aderenti di proporre un prezzo unico sui biglietti di 3,50 euro.
L’iniziativa, terminata il 21 settembre, è naturalmente tesa a far avvicinare il grande pubblico alle sale cinematografiche e alla cosiddetta “settima arte”; non si tratta soltanto di aiutare un settore che, come moltissimi altri, ha risentito e ancora risente degli effetti delle emergenze emerse negli ultimi anni, ma anche di preservare un’eredità storica che rischia di andare persa definitivamente.
Tra le molte sale e teatri storici che costellano l’Italia, Livorno può ancora far vanto di una struttura come il cinema Gran Guardia, seppure dimezzato rispetto alla sua interezza originale.
Così chiamato per la vicinanza alla stazione militare del centro livornese in tempo di guerra, il Teatro Gran Guardia fu inaugurato nel 1954, parte integrante del progetto di ricostruzione della via Grande a seguito delle devastazioni avvenute in guerra.
Sul suo palco si sono avvicendati nomi di grandissimo spicco, che la nuova direzione ha voluto ricordare sul lungo muro interno che costeggia una delle due sale.

Sono ancora moltissimi i livornesi che ricordano lo spettacolare ingresso originale di via Grande, che è stato sostituito dalla catena multinazionale H&M nel 2012; proprio in quell’anno venne chiuso anche il cinema Odeon.
In questa destrutturazione la Gran Guardia è almeno riuscita a preservarsi in parte della struttura originale, riaprendo finalmente al pubblico con una proposta cinematografica mirata agli appassionati.