CRONACA christian volpi

“Per la vita migliore possibile si deve fare tutto il possibile”

A due anni dal tragico incidente in cui ha perso le gambe Christian Volpi torna a guidare #livornocronaca #livornonotizie

A due anni dal tragico incidente in cui ha perso le gambe, Christian Volpi torna a guidare

Quando in mezzo a tanti record un pizzico di normalità può rappresentare un punto di svolta importante. Per Christian Volpi, vittima neanche due anni fa di un terribile incidente in motorino che gli costò ambedue le gambe, non si contano i primati, il velocissimo recupero grazie alla raccolta di fondi per le protesi, il ritorno all’attività sportiva di canoista ad alti livelli, la nomina ad “atleta dell’anno” al Gran Galà della Canoa del Coni nel 2022 e la nomina nel Gruppo Sportivo Paralimpico del Ministero della Difesa dello scorso febbraio.

Ma il conseguimento della patente e il ritorno all’autonomia sono sicuramente una data da ricordare.

“Adesso posso tornare ad uscire con gli amici”

“Assolutamente per me un punto di svolta, Livorno è sicuramente una città accessibile ma c’è ancora tanto lavoro da fare ci sono dei limiti. Non ho mai dovuto prendere l’autobus ad esempio ma credo che avrei avuto delle difficoltà. Personalmente macchina e patente mi rendono autonomo, adesso se voglio fare un aperitivo con gli amici o andarmene sul mare da solo lo posso fare”.

Uno grosso step di avanzamento nel percorso di ritorno alla vita, la maniera di continuare ad andare “oltre” e di inaugurare un’altra “seconda prima volta” per un ragazzo che non prende in considerazione la possibilità di guardarsi indietro.

La macchina con i comandi modificati e il cambio automatico è stata presa in prestito grazie all’organizzazione per il volontariato In Associazione di Fabrizio Torsi e per le modifiche attuate è intervenuta una ditta di Pontedera. La nuova patente di Christian è stata rilasciata dopo il parere positivo della commissione medica dell’Asl.

“La forza viene da dentro”

Il percorso di Christian dopo l’incidente è stato super in tutti i sensi. Per lui ci sono dodici allenamenti alla settimana, la mattina la palestra, la sera in acqua, la prossima settimana ci sarà una selezione a Milano per la nazionale, i campionati europei in Portogallo e poi i mondiali in Germania e se Christian arriverà tra i primi sei si avvererà un sogno, la qualificazione alla Paralimpiadi.

Per ora Christian si gode il piccolo grande traguardo dell’indipendenza negli spostamenti, la prima uscita è stata andare a vedere la partita di calcetto degli amici. Ma come si fa ad avere tanta forza?

“A 24 anni non posso dare limiti alla mia vita, anche dopo quello che è successo io sono sempre io e tutto deve partire da me. Non so come mi sia partita la scintilla, so che è venuta da dentro. Affrontare la disabilità e avere coraggio, ci sono persone che se la raccontano ma poi non riescono, io non volevo che la mia vita fosse limitata. Se vuoi veramente una cosa devi fare sacrifici per ottenerla, è inutile girarci tanto intorno. Se vuoi avere la vita migliore possibile devi fare tutti i sacrifici possibili per ottenerla”.

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.