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Giorno della Memoria 2023: “La memoria come ponte: una riflessione mitobiografica”, incontro con Raffaella Di Castro

Appuntamento domani, mercoledì 8 febbraio, presso la sala Badaloni della Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti #livornoeventi

(foto di Massimo Landi)

Appuntamento domani, mercoledì 8 febbraio, presso la sala Badaloni della Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti

Nell’ambito delle iniziative dedicate al Giorno della Memoria, mercoledì 8 febbraio, alle ore 17, la sala Badaloni della Biblioteca Labronica di Villa Fabbricotti (viale della Libertà, 30) ospiterà l’incontro dal titolo “La memoria come ponte: una riflessione mitobiografica”. L’evento vedrà la partecipazione di Raffaella Di Castro, filosofa e analista biografica a orientamento filosofico.

L’evento è organizzato dall’associazione Evelina De Magistris in collaborazione con Comune di Livorno, Comunità Ebraica di Livorno, ANPI, ANPPIA e con il patrocinio di UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).

Con Raffaella Di Castro, sulle orme, tra gli altri, di Walter Benjamin e di Primo Levi si esaminerà il tema della memoria della Shoah oggi e della sua trasmissione, in un tempo in cui i testimoni stanno scomparendo. 

Scrive l’autrice che “il dovere di memoria rischia di diventare un dovere al posto della memoria o senza più memoria. Si rischia infatti di dimenticare la natura essenzialmente storica e politica della memoria collettiva in generale: il suo essere una costruzione fragile, dinamica, instabile, dai percorsi accidentati, sempre al crocevia tra oblii, usi, abusi, anamnesi, memorie divise che si fanno ombra reciproca”. 

Raffaella Di Castro lavora all’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Filosofa e Analista Biografica a Orientamento Filosofico (Philo – Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche di Milano, 2014-2018). È autrice di diversi saggi, tra cui: Il divieto di idolatria tra monoteismo e iconoclastia. Una lettura attraverso Emmanuel Levinas (Guerini, 2012) e Testimoni del non-provato. Ricordare, pensare, immaginare la Shoah nella “terza” generazione (Carocci, 2008).

Insieme a Saul Meghnagi ha curato il volume collettaneo L’ebreo inventato. Luoghi comuni, pregiudizi, stereotipi (Giuntina 2021). È in corso di pubblicazione il libro “Rifiutare gli idoli”. Il gesto unitario dell’operare di Primo Levi, per i tipi Zamorani, sotto l’egida del Centro di Studi Internazionale Primo Levi.

L’incontro potrà essere seguito anche online collegandosi al seguente indirizzo:https://us06web.zoom.us/j/85747643172?pwd=bFlXVk9HbmRJcytXVnlnVmNia2FHQT09

FONTE NOTIZIA: COMUNE DI LIVORNO

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