La presa di posizione della preside Teresa Cini
Nessun premio e nessuna medaglia, una scelta che non deve far pensare assolutamente a una presa di posizione partitica ma solamente a un normale provvedimento figlio del nostro tempo e calato nel mondo reale. La preside del Niccolini Palli Teresa Cini ci tiene a chiarire determinati punti sulla questione dei bagni neutri, all’indomani della vittoria elettorale di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni, con il dibattito pubblico che si infiamma sulle politiche di genere.
Le dichiarazioni della preside Teresa Cini: “chiunque scriverà sciocchezze sui social mi vedrà costretta ad intervenire”
“Si tratta di un percorso transgender per ogni ragazza e per ogni ragazzo, per le disforie di genere che sono delle realtà comprovate. Per me non è una presa di posizione politica, anzi peggio partitica, perché la politica è vita, ma i bagni neutri non sono assolutamente un atto di indirizzo né partitico né politico come invece si è letto da molte parti. Si tratta di un diritto degli studenti e chiunque proverà a scrivere scemenze o ad andarci contro, sui social e ovunque, mi costringerà a scendere in campo. In più io sono un dirigente scolastico e non un politico e anche se mi hanno chiesto di schierarmi non posso e non voglio farlo in questo caso. Non voglio nessun tipo di bagarre intorno a questa decisione, se siamo stati i primi a Livorno a mettere i bagni neutri non vogliamo la medaglia ma vogliamo semmai che tutte le altre scuole ci seguano. I tempi sono maturi da tanto e le stupidaggini che si possono sentire dire scandalizzano solo gli adulti perché ai ragazzi viene solo da ridere per queste questioni. Già due ragazze nella nostra scuola si fanno chiamare con un nome da maschio e proseguono la “carriera alias” che è un progetto portato avanti in tutta Italia per rimuovere qualsiasi tipo di ostacolo di ordine sociale possano incontrare gli studenti, come ad esempio alla stessa maniera lo sono le barriere architettoniche”.
Cos’è la “carriera alias”
La “carriera alias” è la denominazione della procedura che permette agli studenti di avere parità di diritti senza distinzioni di genere all’interno degli istituti. Secondo universitrans.it sono 32 su 68 le università italiane che hanno attivato la “carriera alias”. Moltissime anche le scuole superiori, tra i casi più famosi il liceo Maffei a Brescia e l’Alfieri a Torino. I bagni neutri sono attivi da circa una settimana al Niccolini Palli e ogni cabina del bagno reca lo stesso cartellino disegnato dagli studenti con il simbolo dell’arcobaleno e la scritta in corsivo “bagno” al posto del classico “uomo” e “donna”.