CRONACA cronaca

Frode sui rimborsi carburante: società di trasporti incassa più di 100mila euro indebitamente

Decreto di sequestro preventivo nei confronti di una società toscana di autotrasporto #livornocronaca #livornonotizie

fonte immagine: Agenzia della Dogane

Decreto di sequestro preventivo nei confronti di una società toscana di autotrasporto

I funzionari ADM di Livorno hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo per equivalente emesso dal Gip del Tribunale di Livorno nei confronti di una società toscana di autotrasporto e del suo amministratore.

L’indagine era scaturita da una verifica nel settore degli autotrasportatori che beneficiano dei rimborsi, in forma di credito di imposta o in denaro, di parte dell’accisa gravante sul gasolio per autotrazione.

I sospetti riguardavano l’effettiva esistenza dei predetti crediti d’imposta utilizzati dalla società per compensare indebitamente, in due anni, circa 120 mila Euro di IVA e altri tributi.

La complessa attività di indagine è stata svolta dal Reparto Antifrode ADM di Livorno sotto il coordinamento dalla locale Procura e ha riguardato anche accertamenti e richieste ad Istituti di
credito e a Studi di commercialisti.

La società di autotrasporti non aveva neanche avviato le procedure amministrative per ottenere
il riconoscimento delle ipotetiche agevolazioni e, nonostante tutto, aveva compensato i propri
debiti fiscali con crediti inesistenti.

La misura cautelare reale, richiesta dal PM titolare delle indagini, è stata emessa dal GIP del
Tribunale di Livorno ex art. 321 c.p.p. a seguito della contestazione del reato previsto all’art. 10
quater del D.lgs. n.74 del 2000.

I Reparti Antifrode ADM di Livorno e Aosta hanno eseguito il provvedimento dell’A.G. con il sequestro preventivo di provviste di denaro per circa 25 mila Euro giacenti in conti correnti/deposito, di terreni nonché di quota parte di una villetta di proprietà dell’amministratore della società.

L’attività svolta da ADM in sinergia con la Procura della Repubblica di Livorno va inquadrata
anche a tutela del principio di sana e leale concorrenza tra gli operatori dello stesso settore.

FONTE: AGENZIA DELLE DOGANE

Leggi anche

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.