Tutto lascia prevedere una favorevole conclusione della trattativa e l’arrivo al closing

Tutto lascia prevedere una favorevole conclusione della trattativa e l’arrivo al closing.
Ogni giorno che passa la luce in fondo al tunnel della crisi societaria del Livorno Calcio diventa più luminosa; in questo senso ieri è stata una giornata importante, forse fondamentale, con la visita, per il secondo sabato consecutivo, del possibile acquirente Favilla al sindaco della nostra città, Luca Salvetti. L’incontro doveva servire a chiarire meglio alcune, non meglio definite, questioni e sembra che sia stato positivo, regalando ulteriore propellente alla trattativa. Promotore dell’incontro il Presidente Giorgio Heller, al quale deve essere attribuito il merito di aver proposto all’imprenditore milanese l’affare.
Gli sviluppi
Insomma, tutto lascia presagire che la prossima settimana possa essere quella del “closing”, e non solo per la fattiva volontà di Favilla di entrare in possesso della maggioranza delle quote amaranto, tanto da aver dichiarato al quotidiano “Il Tirreno”, nella edizione odierna, di aver accantonato 11 milioni per concludere l’affare. E qua entrano in gioco gli altri soci; stando alle nostre indiscrezioni, Favilla non si accontenterebbe solo di entrare in possesso del 51 % delle quote, ma starebbe lavorando per liquidare tutti gli altri soci, eccetto Spinelli, che farebbe da guida a Favilla nell’ingresso nel procelloso mondo del calcio.
Navarra
Una soluzione che farebbe felici anche gli altri soci in quanto rientrerebbero di quanto versato. Anche i due che sembravano più riottosi all’operazione, Navarra e Ferretti, stanno tenendo un atteggiamento più collaborativo; certo le quote non le regalano, come ovvio, a prescindere da qualche incauta dichiarazione di Navarra stesso, ma nemmeno tentano una speculazione sulla vendita. Insomma le premesse per chiudere questa triste fase della storia amaranto ci sono tutte, magari con le conferme di Heller nella carica di Presidente e di Aimo come Amministratore Delegato, in questo senso decisiva sarà la prossima settimana.