La reazione dell’uomo fa fuggire gli aggressori

Livorno, 30 gennaio 2021 – Dopo l’aggressione al vice parroco della Leccia, la spirale di reati continua a terrorizzare Livorno; ieri sera, venerdì 29 gennaio, alle 19,30 è stato teso un vero e proprio violento agguato, fra piazza XI Maggio e via Lamarmora, nel quartiere San Marco. Mentre un rumeno di 40 anni, residente in zona, stava passeggiando è stato affiancato da un’auto; dal mezzo sono usciti dei malviventi, che hanno cercato di rapinarlo del portafogli, spaccandogli, con estrema violenza, una bottiglia in testa. L’uomo, nonostante la paura e le ferite riportate, è riuscito a reagire facendo desistere i malviventi dai loro intenti criminali.
Gli aggressori sono tornati in auto, dandosi alla fuga, proprio mentre stavano arrivando sul posto alcuni passanti. E’ stato lo stesso 40enne a chiamare i soccorsi al 118. Così sono giunte in brevissimo tempo, a sirene spiegate, un’ambulanza della SVS ed una pattuglia della Polizia di Stato. Prontamente, il personale sanitario ha medicato la ferita, causata dalla violenta bottigliata sulla testa; alla successiva richiesta dei volontari di essere accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti, l’uomo ha preferito declinare l’invito e recarsi direttamente sul viale Boccaccio, sede della Polizia di Stato, accompagnato dagli agenti, per sporgere immediatamente la denuncia.
La Questura di Livorno tramite il proprio Portavoce ci ha inviato ulteriori dettagli sulla dimìnamica dell’accaduto
“Nel tardo pomeriggio di ieri invece veniva richiesto il nostro intervento in questa piazza XI Maggio quartiere San Marco ove un cittadino rumeno dell’80 riferiva di aver subito poco prima delle 19.30 una rapina . Sul posto si appurava che il cittadino, una volta giunto sul posto con un taxi, si avvicinava ad un cittadino secondo lui di nazionalità russa e per futili motivi iniziava una lite verbale con lo stesso.
Quest’ultimo, il russo ,si trovava al fianco di due conducenti di due autovetture li parcheggiate con i quali parlava.
Dopo il diverbio la persona si allontanava ed una volta voltatosi veniva colpita alla testa e vedeva le due auto allontanarsi con a bordo i 3 soggetti direzione via Filzi. Una volta ripresosi il malcapitato si accorgeva dell’ammanco del proprio portafoglio con 400 euro. Il signore rifiutava le cure mediche e forniva una parziale descrizione dei soggetti”
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