La regione può poco per gli appassionati di caccia e funghi, le zone rosse vedono interdette entrambe le attività sino a quando la Toscana non tornerà arancione, sarà allora che queste attività torneranno praticabili
La regione può poco per gli appassionati di caccia e funghi, le zone rosse vedono interdette entrambe le attività sino a quando la Toscana non tornerà arancione, sarà allora che queste attività torneranno praticabili.
Cresce, così, il malcontento degli appassionati ma anche delle istituzioni dei piccoli comuni, consce dei problemi che lo stop alla caccia potrebbe provocare.
Il presidente Giani, difatti, valuta la possibilità di interloquire con il governo per trovare una soluzione e non interrompere la caccia al cinghiale.
Gli ungulati sono da sempre un problema di ordine pubblico, distruggono e creano scompiglio in centri abitati, giardini e coltivazioni.
La loro riproduzione fuori controllo ha, da anni, costretto la regione ad un piano di abbattimento programmato, per non consentire che la loro presenza prendesse il sopravvento.
Ne sono ben consci all’Isola d’Elba, dove la presenza del cinghiale è diventata massiccia e fonte di problematiche (in particolare nel comune di Marciana).
La ministra Bellanova ha ricevuto lamentele da tutta Italia al riguardo e si è impegnata nella ricerca di una soluzione viabile per le zone rosse.
A Grosseto e in Maremma insorgono alcuni consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, chiedono alla regione che la caccia torni consentita in quanto attività essenziale (per evitare i problemi sopra citati) e del tutto covid-free.
Ma con l’ultimo Dpcm è stato inserito anche il divieto di caccia. La pratica è stata infatti vietata nelle regioni inserite in fascia rossa, perché non ritenuta una delle attività essenziali che sono ancora possibili in questa fascia.
Tuttavia, il decreto si è scontrato con articoli poco chiari e contradditori.
Poiché il Dpcm ha decretato che l’attività fisica può essere fatta in spazi aperti ed individualmente, è sorto il dubbio di considerare caccia, pesca e funghi tra le attività sportive consentite.
Il dubbio è stato dissolto dal governo dopo alcuni fatti occorsi in Regione Lombardia, ed è stato decretato che le attività di caccia, pesca e raccolta di funghi non possono essere assimilate all’attività di sport prevista nel Dpcm.
Capitolo Funghi:
Ma si possono fare funghi?
La risposta è ni, si e no al tempo stesso.
Dunque, se si abita in una zona rossa ma con il bosco nelle immediate vicinanze di casa, allora si può tranquillamente svolgere attività motoria individuale, senza creare un gruppo funghi.
Nessuno potrà impedire, nel caso di un ritrovamento di qualche fungo mentre si cammina o corre nel bosco, di raccogliere quanto trovato.
Altra questione è se, per raggiungere il bosco, serve l’auto. Allora tale spostamento non sarà consentito.
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