Il nuovo diesse Rubino a caccia di giovani motivati
In attesa che si definisca compiutamente il nuovo organigramma societario, il nuovo diesse amaranto Raffele Rubino, che i più attenti ricorderanno ottimo attaccante con le casacche di Novara – è una sorta di Igor Protti della compagine piemontese -, Trapani e Torino, sta lavorando alacremente per comporre la rosa del Livorno prossimo venturo. Chiaro l’intento del dirigente, regalare al nuovo tecnico Alessandro Dal Canto, scelto personalmente da Rubino, giocatori magari non dal passato glorioso ma con tanta fame e voglia di affermarsi; doti fondamentali per emergere in un campionato duro come la Serie C.
Ex Cittadella
Identikit che rispecchia alla perfezione le caratteristiche di uno dei giocatori entrati nel mirino amaranto, l’ex Cittadella Andrea Bussaglia. Marchigiano di Fano, classe ’97, è un centrocampista centrale che puà giocare in una mediana a due o a tre, regalando tanta qualità e solidità alla manovra. Altro 1,72, è una sorta di Gattuso in miniatura, capace di coniugare tanta corsa e “garra” a piedi educati, ma senza trascendere in agonismo, tanto che nella sua carriera non si è mai visto sventolare sotto il naso alcun cartellino rosso.
Nella passata stagione militava nel Cittadella, dove ha raccolto 13 presenze, di cui 7 da titolare. Un giocatore che, stando alle nostre informazioni, avrebbe già l’accordo con la società di via Indipendenza e arriva in Toscana con gran voglia di fare in una categoria che ha già calcato tre stagioni fa con il Santarcangelo; allora si impose come uno dei centrocampisti migliori della categoria, tanto da meritarsi l’approdo alla categoria superiore.
Un torneo, quello con i gialloblu romagnoli, impreziosito anche da 6 reti, bottino niente male per uno deputato più a distruggere le trame avversarie che a cercarne la porta.
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