Livorno riabbraccia Amedeo Modigliani nel centenario della morte e lo ammira nei suoi strepitosi volti. Un successo testimoniato da migliaia di visitatori.

LIVORNO. La mostra “Modigliani” e l’avventura di Montparnasse non cessa di stupire e sono migliaia i visitatori che si affrettano ad un appuntamento con Modì perché incontrarlo nei suoi dipinti è un po’ come abbracciare un amico e raccontarsi.
Amedeo Modigliani è nato e cresciuto a Livorno, ed a Livorno ha sviluppato la sua capacità creativa partendo dalla scuola di Fattori e dall’arte macchiaiola.

La presenza di persone che vengono da fuori è notevole, ma anche tanti livornesi che per l’evento si sono organizzati in gruppo così da condividere insieme momenti di autentica emozione.

Le iniziative messe in campo dalla città per il centenario hanno dunque anche questo obiettivo: valorizzare i luoghi di Modì e i tanti scorci cittadini che sono rimasti impressi nei suoi occhi e nel suo cuore. Perché Modì è un po’ l’amico di ciascuno di noi.
Vito Capogna, Laura Petreccia