Domenica 18 ottobre al Museo di storia naturale del Mediterraneo se ne parla con Fulvio Venturi intervistato da Giorgio Mandalis. Iniziativa a cura dell’associazione “Livorno come era”
Giacomo Puccini è stato per molti anni assiduo frequentatore di Livorno, sia per motivi legati alla rappresentazione delle sue opere, sia per la sua passione per i motori e per la buona tavola.
Di questo si parlerà domenica 18 ottobre (ore 17) al Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma, 234) dove Giorgio Mandalis (Associazione “Livorno come era”) intervisterà il musicologo Fulvio Venturi che sull’argomento ha scritto un libro dal titolo “Puccini a Livorno e nella provincia livornese.” di recente pubblicato da DreamBook Edizioni: «Dopo aver perlustrato a lungo il campo mascagnano, – racconta Fulvio Venturi – ho pensato che sarebbe stato interessante, nel centenario di “Turandot”, dedicare un lavoro organico anche a Puccini».
Ecco quindi emergere il rapporto fra il grande compositore lucchese e Livorno:
«Un rapporto molto interessante e intenso sino al 1902. Poi, inspiegabilmente, Puccini non si vide più a teatro continuando però a frequentare Livorno per acquistare automobili, per partire alla volta di questa o quella mèta e anche per qualche bisboccia».
Fra i livornesi frequentati da Puccini spicca Pietro Mascagni che aveva conosciuto negli anni del Conservatorio a Milano e i pittori Angiolino Tommasi e Plinio Nomellini, oltre, naturalmente, a diversi cantanti interpreti di sue opere a partire da Galliano Masini, poi l’altro tenore Angelo Bendinelli, il baritono Danilo Cecchi e le sue soprano Miriam Malacarne e Luciana Veroni.
Si parlerà inoltre del pubblico livornese che andava a teatro in quegli anni e delle produzioni storiche: «Innanzi tutto le grandi “prime” teatrali dal 1895 al 1902, la “Tosca” del 1959 con un cast stellare dove spiccavano Renata Tebaldi e Franco Corelli ai vertici della fama. La “Manon Lescaut” del 1932 con Beniamino Giglie e tutte le serate con Galliano Masini che incendiava la passione dei suoi concittadini con prestazioni sempre “fuori dal comune”».
L’incontro odierno rientra fra le iniziative divulgative dell’associazione culturale “Livorno come era”.
Info:
ingresso a offerta libera; tel. 0586-266711;