Il 14 ottobre la Fondazione LEM presenterà l’offerta dell’Ambito Turistico Livorno insieme a Collesalvetti e Capraia Isola, puntando su city break, mare, enogastronomia e turismo esperienziale
L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre alle 15.30, nello spazio messo a disposizione dei territori regionali da Toscana Promozione Turistica.
A rappresentare l’Ambito Turistico Livorno sarà la Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea, con una proposta che riunisce le tre anime del territorio: Livorno, Collesalvetti e Capraia Isola, sotto il nuovo concept “Livorno, Toscana Mediterranea”.
Livorno punta sui city break
La strategia presentata a Rimini punta a posizionare Livorno come una destinazione autentica, contemporanea e non massificata, adatta anche a soggiorni brevi di 2-4 giorni e a un turismo esperienziale fruibile durante tutto l’anno.
Livorno viene proposta come destinazione urbana tra mare, cultura, gastronomia e lifestyle; Collesalvetti come territorio dedicato all’outdoor, al ciclismo e ai prodotti locali; Capraia Isola come meta per trekking, nautica e turismo naturalistico.
Tra gli elementi messi in evidenza figurano la Venezia Nuova e i Fossi Medicei, la tradizione artistica legata a Modigliani e Fattori, la Street Art, il Mercato Centrale e prodotti identitari come cacciucco, 5e5 e ponce.
Spazio anche alla Terrazza Mascagni, al lungomare e alle attività legate al mare.
Le “Esperienze firmate Livorno”
Uno dei punti centrali della presentazione sarà il catalogo delle “Esperienze firmate Livorno”, una serie di proposte già strutturate per essere promosse e commercializzate attraverso i canali B2B.
L’obiettivo è intercettare differenti tipologie di viaggiatori: coppie, famiglie, turisti lifestyle, silver travellers, appassionati di cultura, outdoor e mare, oltre ai crocieristi che scelgono di visitare Livorno in autonomia.
Il porto da punto di passaggio a destinazione
Particolare attenzione sarà riservata anche al porto di Livorno.
La strategia della Fondazione LEM è quella di valorizzarlo non soltanto come porta d’ingresso verso altre destinazioni toscane, ma come punto di partenza per scoprire direttamente la città attraverso tour brevi, cultura, shopping ed esperienze enogastronomiche.
L’obiettivo è trasformare una parte del traffico crocieristico in una reale opportunità di permanenza e visita a Livorno.