Il festival della paura a Livorno accende la terza giornata: corti, masterclass e anteprime nazionali
Il Fi-Pi-Li Horror Festival non rallenta. Dopo una seconda serata intensa, tra proiezioni al Cinema La Gran Guardia e l’omaggio a Federico Frusciante, la kermesse livornese dedicata alla paura si prepara a vivere una terza giornata ancora più ricca. Un programma fitto, capace di unire cinema, letteratura, musica e formazione, con un solo comun denominatore: la voglia di esplorare l’orrore in tutte le sue forme.
Se il festival è un viaggio nel lato oscuro dell’immaginazione, la terza giornata è il suo capitolo più ambizioso. Si parte alle 15:00 e si arriva oltre l’una di notte, passando per dieci cortometraggi in concorso, una masterclass sul trucco cinematografico e ben tre anteprime nazionali.
Il concorso cortometraggi: dieci sguardi sulla paura contemporanea
Alle 15:00 il Cinema La Gran Guardia ospita il cuore pulsante del festival: il concorso cortometraggi. Dieci opere in gara, provenienti da Italia e Regno Unito, offrono una panoramica sulle nuove frontiere dell’horror. Si va da A Hand to Hold di Philip Clyde-Smith a Contact di Giacomo Bonazzi, passando per titoli dal sapore inquietante come Hell’s Knock di Alessandro Stelmasiov, Pactum di Pablo Otero e Slasher di Deleo Ballantini.
Non mancano sguardi più autoriali, come Il paradosso della cura di Lisa Rovo e Metaxu di Lorenzo Vanzan, che dimostrano come il genere sappia raccontare anche fragilità e disagio. Ingresso unico a 4€: un modo accessibile per scoprire i talenti di domani.
Dal libro al grande schermo: gli eventi culturali del pomeriggio
Il festival non è solo visione, è anche riflessione. Alle 16:30, al Museo della Città di Livorno (Sala del Grande Rettile), va in scena The Little Bookshop of Horrors, un incontro letterario dedicato a CINEX – Cinema e Teatri a Livorno dal 1658 al 2026, con l’autrice Giulia Barini. Un tuffo nella storia culturale della città, a ingresso libero.
Alle 17:00 la Symphony Record Shop propone una chicca per cinefili: Manicomio (Bedlam) di Mark Robson, classico del 1946 interpretato da Boris Karloff, in proiezione speciale per l’80° anniversario, in versione originale sottotitolata. Ingresso libero.
Masterclass e incontri: i segreti del mestiere
Alle 18:00, sempre al Museo della Città, la truccatrice ed effettista Dalia Colli svela i trucchi del suo mestiere nella masterclass Vi svelo il trucco. Un’occasione rara per capire come nascono mostri, ferite e deformazioni che vediamo sul grande schermo.
Alle 19:00 al Cinema 4 Mori, Dario Ballantini – noto trasformista e artista – guida l’incontro Trasformare la paura, una conversazione che intreccia arte, maschera e identità. Ingresso 4€.
Le anteprime nazionali della sera: il gran finale
La serata si accende alle 20:30 con Nessun perdono per i vivi di Daniele Misischia, presentato in anteprima nazionale alla presenza del regista, dello sceneggiatore Cristiano Ciccotti e dell’attore Claudio Camilli. A seguire, alle 22:30, The Caged di Jeffrey Scott Collins, altro titolo in anteprima nazionale in versione originale sottotitolata. Biglietti a 6€ (ridotto 4€).
E per chi non vuole dormire, dalle 22:00 all’1:00 il Nuovo Teatro delle Commedie ospita Il cinema di Federico Frusciante: proiezioni e musica per ricordare non solo il critico, ma anche l’interprete, il regista e lo spettatore appassionato. Ingresso libero.
Un festival che cresce e guarda al futuro
Il Fi-Pi-Li Horror Festival dimostra che la paura, quando è raccontata con intelligenza, diventa cultura. Tra corti emergenti, classici restaurati e anteprime attese, Livorno si conferma capitale temporanea del genere. E la terza giornata è solo il preludio a un fine settimana che promette ancora sorprese.