Rugby, Lions Amaranto Livorno: il grande successo del torneo in beneficenza Touch Royale

Giocato al Priami di Stagno con centinaia di sportivi coinvolti. In campo anche 2 rappresentanti de ‘Le Pecore Nere’. I complimenti del Presidente del CRT Barcaglioni

fonte immagine: Lions Amaranto Livorno

Complimenti sinceri ai Lions Amaranto Livorno, che hanno perfettamente organizzato, in questa calda domenica di fine agosto, uno splendido evento, che va ben al di là del fattore tecnico e che ne dimostra il grande dinamismo. Una kermesse che evidenzia i valori nei quali la nostra disciplina sportiva crede’. Le parole sono del presidente del Comitato Regionale Toscano della FIR Edoardo Barcaglioni e vanno a sottolineare l’ennesima perla organizzativa dell’instancabile club livornese. 

Numerosissimi rugbisti di ogni fascia d’età (95 gli atleti in campo) hanno preso parte, dalle 18:00 in poi, sul prato del campo centrale dell’impianto ‘Emo Priami’ di Stagno, al torneo Touch Royale, svoltosi in beneficenza, a favore dell’A.R.T.A.L., l’Associazione Amici Anestesia Rianimazione Terapia Antalgica.

Hanno partecipato all’evento giocatori Old, seniores, touch, under 18, under 16 e under 14 non solo dei Lions Amaranto, ma anche del Bellaria Pontedera e del Tirreno Rugby Club.

Attivi pure, grazie a permessi premio relativi all’evento stesso, due rappresentanti de ‘Le Pecore Nere’, la squadra composta da detenuti del carcere labronico ‘Le Sughere’; come noto proprio i Lions hanno lanciato nel settembre del 2014 l’iniziativa di un pallone ovale da far rimbalzare all’interno dell’istituto penitenziario cittadino ed hanno creato le premesse per realizzare il progetto di una formazione di detenuti.

Quella di domenica 30 agosto è stata una vera e propria festa dello sport. Lontano dalle tensioni tipiche di partite vere ed ufficiali, tutti i 95 giocatori, divisi in 10 squadre distinte (volutamente miste, composte da atleti delle sei succitate categorie), hanno interpretato il torneo con il giusto slancio e la giusta mentalità goliardica.

fonte immagine: Lions Amaranto Livorno

Una kermesse all’insegna del puro divertimento.

Partite con regole touch e con sette giocatori per squadra costantemente in campo.

Le dieci formazioni sono state divise in due raggruppamenti.

Dopo la disputa dei classici gironi all’italiana, si sono giocate le finali per i piazzamenti.

Al termine si è consumato il classico terzo tempo. Un torneo effettuato per scopi nobili, che evidenzia i valori propri del rugby: i complimenti ai Lions rivolti dal Presidente del CRT sono più che meritati.

FONTE: LIONS AMARANTO LIVORNO

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