Si potrà cacciare il 2 e 6 settembre dalle 6 alle 19. Ammessi storno, piccione e tortora dal collare. A Rosignano scatta però il divieto lungo una parte della costa per tutelare i bagnanti

La Regione ha autorizzato due giornate anticipate: mercoledì 2 e domenica 6 settembre, dalle 6 alle 19.
Le specie interessate sono storno, piccione e tortora dal collare, secondo le regole previste per il prelievo in deroga.
La stagione venatoria vera e propria partirà invece il 20 settembre.
Obbligatoria l’app TosCaccia
Per partecipare alle giornate di preapertura sarà obbligatorio utilizzare il tesserino venatorio digitale TosCaccia.
La possibilità è riservata ai cacciatori residenti in Toscana e, nei territori a caccia programmata, l’attività potrà essere svolta nel proprio ATC di residenza venatoria.
Non sarà consentita nelle Zone di Protezione Speciale e nelle altre aree escluse dal calendario regionale.
I limiti giornalieri sono fissati a 20 capi per lo storno, 20 per il piccione e 10 per la tortora dal collare per ciascun cacciatore.
A Rosignano niente caccia lungo una parte della costa
In provincia di Livorno c’è però una limitazione specifica.
Il Comune di Rosignano Marittimo ha vietato la caccia durante le giornate di preapertura nella fascia lato mare compresa tra il depuratore del Galafone e il fosso Tripesce, al confine con Cecina.
La scelta è stata presa per tutelare le numerose persone che continuano a frequentare spiagge e costa anche nei primi giorni di settembre.
L’area sarà segnalata con apposite tabelle di divieto.
Le associazioni ambientaliste chiedevano lo stop
La preapertura arriva dopo settimane di confronto tra mondo venatorio e associazioni ambientaliste.
Diciassette associazioni ambientaliste e animaliste avevano chiesto alla Regione Toscana di cancellare le giornate del 2 e 6 settembre e di rinviare l’apertura generale della caccia dal 20 settembre al 1° ottobre.
Alla base della richiesta soprattutto le conseguenze del caldo e della siccità sulla fauna selvatica.
La Regione ha però mantenuto il calendario previsto.
Di segno opposto la posizione di Federcaccia Toscana, che ha accolto favorevolmente la decisione di non rinviare l’apertura, sostenendo che eventuali restrizioni debbano essere basate su dati e valutazioni tecnico-scientifiche.
Salvo nuovi provvedimenti, quindi, mercoledì 2 settembre i cacciatori toscani potranno tornare in attività per la prima delle due giornate di preapertura.

Lascia un commento