Da anni sulla Variante Aurelia si viaggia con limitazioni tra Castiglioncello e Chioma. Il primo progetto si era fermato per problemi con l’autorizzazione paesaggistica: ora cambia completamente il sistema di cantiere.

Il viadotto si trova sulla SS1 Aurelia, nel tratto tra Castiglioncello e Chioma, e da anni presenta limitazioni alla circolazione legate a fenomeni di degrado della struttura.
Attualmente il traffico procede sulla corsia interna di entrambe le carreggiate.
ANAS precisa che il viadotto continua a essere monitorato attraverso attività di ispezione e controllo e resta aperto nel rispetto delle limitazioni attualmente previste.
Perché i lavori non erano ancora partiti
Il primo progetto di manutenzione straordinaria si era scontrato con un problema autorizzativo.
Nel marzo 2025 la Soprintendenza aveva dichiarato improcedibile la richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata. Il problema riguardava soprattutto le piste di cantiere, che avrebbero interferito con aree sottoposte a vincolo.
ANAS ha quindi rivisto la progettazione.
La nuova soluzione prevede di effettuare le lavorazioni direttamente dalla struttura del viadotto, utilizzando sistemi di accesso e ponteggi sospesi dall’impalcato, senza realizzare le precedenti piste di cantiere.
La progettazione revisionata è nella fase conclusiva e, secondo quanto comunicato dall’ente stradale al Comune il 25 agosto, l’avvio dell’intervento è previsto entro la fine dell’anno.
La prima fase dovrà consentire il ripristino della viabilità eliminando le attuali limitazioni.
Per chi percorre quotidianamente la Variante Aurelia, quindi, arriva finalmente una previsione temporale. Resta ora da verificare quando ANAS comunicherà il cronoprogramma definitivo del cantiere.

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